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Venezia in pillole: come arrivare, i musei da vedere, le isole della laguna

Venezia in pillole: musei, isole, mezzi di trasporto

Tre musei da non perdere
Oltre allo splendido Palazzo Ducale, Venezia offre al visitatore numerosi altri interessanti musei. In piazza San Marco  si incontra il Museo Correr, con mostre temporanee, una collezione di opere di Antonio Canova e la quadreria che raccoglie capolavori dell’arte veneta dalle origini al Cinquecento. Ca’ Rezzonigo ospita dipinti, sculture, affreschi e arredi del Settecento veneziano, firmati da autori quali Iacopo Tintoretto, il Canaletto e Giandomenico Tiepolo. Palazzo Venier dei Leoni è la sede veneziana della Collezione Peggy Guggenheim (dove c’è lo sconto per i soci Coop), che espone capolavori del Cubismo, Futurismo, Pittura Metafisica, Astrattismo europeo, scultura d’avanguardia, Surrealismo ed Espressionismo Astratto americano.
E le isole della laguna da scoprire
Le isole della laguna sono una piccola oasi di pace e offrono al visitatore un insolito viaggio tra natura e storia, silenzi e atmosfere surreali. La prima tappa è San Michele, l’antico cimitero di Venezia raggiungibile con i vaporetti in partenza da Fondamenta Nuove. Si prosegue poi per la più famosa Murano, detta anche l’isola dei fuochi, a causa delle numerose fornaci qui trasferite per salvare dagli incendi la capitale della Serenissima. A Murano si visitano le antiche fabbriche del vetro, ma anche la chiesa di San Pietro Martire, che conserva al suo interno due bellissime pale di Giovanni Bellini. Burano è una vivace isola di pescatori, con le case dai muri colorati e il Museo del Merletto, che racconta l’evoluzione di quella che un tempo era la principale attività produttiva dell’isola. C’è poi l’isola di Torcello, un piccolo gioiello con poche case isolate, ampi spazi verdi, un inquietante ponte del Diavolo e la splendida basilica bizantina, la più antica della laguna, affiancata dal battistero. La leggenda vuole che l’antico sedile di marmo posto al centro della piazzetta sia  stato il trono di Attila, il Re degli Unni. Non bisogna dimenticare la piccola San Lazzaro degli Armeni, una piccola isola nella laguna sud, sede di uno dei primi centri del mondo di cultura armena, con una ricca e preziosa biblioteca, che conserva migliaia di codici, preziose miniature e un bell’affresco del Tiepolo.
Info utili,meglio arrivare in treno: Per visitare Venezia è meglio lasciare l’auto a casa e raggiungere la città in treno. Percorsi pedonali e vaporetti collegano la stazione con le principali mete turistiche. Informazioni, mappe e indicazioni sulle possibilità di alloggio possono essere richieste a Turismo Venezia (tel. 041-529871, www.turismovenezia.it). Altre notizie su orari e prezzi dei vaporetti, eventi, percorsi originali e insoliti e sulla Venice Card, che da diritto all’ingresso gratuito a Palazzo Ducale e altri 12 musei, a 16 chiese e a sconti e promozioni, si trovano sul sito www.hellovenezia.com. I semplici Hotel Villa Rosa (tel. 041-716569, www.villarosahotel.com), Al Gobbo (tel. 041-715001, www.albergoalgobbo.it) e San Geremia (tel. 041-716245, www.sangeremiahotel.com), non lontano dalla stazione FS propongono camere con bagno a prezzi non troppo elevati (tenendo conto che Venezia non è una città economica).
 

  

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