Nessuna categoria

Mostre e libri

Mostre

Viaggio nei miti di Miró
Una grande mostra dedicata a Joan Miró propone, a Pisa, un percorso attraverso 110 opere del pittore catalano che va alle radici della sua ricerca. Si possono ammirare dipinti, sculture, disegni, litografie illustrazioni con le quali Miró ha cercato di esaltare i miti del Mediterraneo come modo di affermare una forte identità catalana, spesso in contrasto con una Spagna autoritaria e repressiva che nel franchismo di quegli anni aveva trovato la sua espressione più feroce. Gli animali, i paesaggi, le donne sono il mezzo attraverso il quale Mirò afferma la specificità catalana e il suo essere cultura e civiltà del Mediterraneo. Il percorso espositivo inizia con il mito di Dafne e Cloe e con quello del Minotauro, quest’ultimo immagine stessa dell’incontro tra l’uomo e la natura, ma anche della ferocia di una guerra civile che insanguinava la Spagna e che di lì a poco avrebbe travolto il mondo intero. Si passa poi alla sezione dei viaggi, come mezzo per cercare se stessi in luoghi diversi, fino al mito delle donne, immagine della Madre Natura.
Joan Miró, I miti del Mediterraneo
Pisa, Palazzo Blu
Dal 9 ottobre al 23 gennaio 2011
Ingresso: 8 euro, Soci Coop 6,50 euro
Info: tel. 050-500197, www.clponline.it

Turcato, sculture di libertà
Sette immense statue restaurate, Le libertà, sono il pretesto e la sostanza della esposizione delle opere dello scultore Giulio Turcato. Si tratta di figure alte 9 metri, in ferro verniciato con diversi colori, che nel 1989 erano state esposte all’aria aperta al lago di Piediluco, a Terni. Poi, il tempo e gli elementi climatici avevano ridotto in pessime condizioni le statue e così il Comune di Terni ne ha deciso il restauro. Ora la loro collocazione sull’hotel Miralago di Piediluco ha offerto l’occasione propizia per esporre 60 opere di grandi dimensioni, spesso mai viste in pubblico, dello scultore. La mostra si articola in due sezioni, la prima che offre il percorso dell’artista dalla seconda metà degli anni ’40 al 1992, quando ha smesso di produrre. Lavori come Il Comizio, o il Deserto dei Tartari sono al centro del percorso. La seconda sezione è invece incentrata sul tema delle libertà, che ci offre, tra l’altro, la visione di tre grandi statue lignee del 1973, che sono il preannuncio delle 7 che sono state ora restaurate e che tornano a dominare il lago di Piediluco.
Giulio Turcato, Le libertà
Terni, Lago di Piediluco
Dal 16 ottobre al 30 gennaio 2011
Ingresso 5 euro, Soci Coop 3,50 euro
Info: tel. 06-692050220, www.civita.it

 

Libri

Così nacque l’Italia unita. Il racconto di Caprarica
In previsione del prossimo centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia sono già in libreria o lo saranno  tra poco, molti libri di analisi degli avvenimenti che portarono alla costituzione di un unico Stato dalle Alpi alla Sicilia. Antonio Caprarica, noto giornalista televisivo, ci offre una visione particolare di quell’epoca, raccontata come in un lungo reportage giornalistico nel quale appaiono i protagonisti di tante battaglie diplomatiche, politiche o militari. Ma Caprarica racconta, anche o soprattutto la vita di quei milioni di contadini che popolavano la Penisola e che videro la propria sorte e quella dei propri discendenti cambiata, quasi senza che nemmeno se ne accorgessero. Non è un caso che Caprarica in questo libro si ispiri ai Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, il racconto dal basso, dalla vita di persone qualunque, usate per descrivere tutta un’epoca. In questo caso anche per trovare in quella Unità d’Italia le ragioni delle divisioni  dei separatismi che oggi la attraversano.
Antonio Caprarica
C’era una volta l’Italia. In viaggio tra patrioti, briganti e principesse nei giorni dell’Unità

Editore Sperling & Kupfer, Rai Eri – 256 pagine, 18,50 euro

Se l’uomo che uccise Trotskij passeggia a l’Avana
Questa volta nel nuovo romanzo del cubano Leonardo Padura Fuentes non c’è il detective Mario Conde, come era successo nei precedenti suoi libri da Marlowe tropicale. Ora il protagonista è il veterinario Ivan che, su una spiaggia avanera nel 1977, incontra per caso un uomo che passeggia con due splendidi cani. Incontro dopo incontro, passeggiata dopo passeggiata i due diventano amici e Ivan scopre di trovarsi davanti a Ramon Mercader, l’uomo che in Messico ha assassinato Leon Trotskij. Ben presto, attraverso le parole di Mercader e le sue confidenze, Ivan ricostruisce la storia di un uomo che ha fatto la storia come il grande nemico di Stalin. Impara a conoscere le ragioni del suo esilio dall’Urss e scopre pure la personalità dell’assassino. Volontario alla Guerra di Spagna contro Franco, comunista fedele all’Unione sovietica e al suo indiscutibile leader Stalin. Fino a commettere un omicidio. Anche in questo caso c’è, un anniversario importante per dare attualità al libro, i 70 anni dall’assassinio di Trotskij.
Leonardo Padura Fuentes
L’uomo che amava i cani

Editore Tropea – 606 pagine, 22,00 euro



Giorgio Oldrini

Condividi su

Lascia un commento

Dicci la tua! Scrivi nello spazio qui sotto cosa pensi dell’articolo, la tua opinione è importante per noi.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Ho letto la policy privacy e accetto il trattamento dei miei dati personali

Iscriviti alla
newsletter

di Consumatori

Ricevi ogni mese via mail la rivista digitale e le notizie più interessanti

;