Salute e Bellezza

Solari, la giusta crema non è tutto

«La protezione zero spalmata sopra il cuore», canta Jovanotti ne “L’estate addosso”. Ben venga la licenza poetica ma, tornando con i piedi per terra, la protezione sotto il sole deve essere alta. Parliamo di creme solari, strumento di difesa per un’abbronzatura in sicurezza. Con fattore di protezione adeguato (SPF) compreso fra 30 e 50+. Numeri che indicano il tempo che si potrebbe impiegare per scottarsi dopo aver applicato la crema rispetto a quando non si mette per nulla. «La crema solare protegge perché contiene sostanze che servono ad assorbire gli ultravioletti, ma chiaramente l’efficacia decade con il passare del tempo e l’ideale sarebbe associare il filtro chimico a un filtro fisico – afferma il dottor Francesco Cusano, ex presidente dell’Associazione dermatologi-venereologi ospedalieri italiani e della sanità pubblica (Adoi) –. C’è poi da dire che la crema non può essere considerata un salvacondotto per comportamenti scorretti». Soprattutto se parliamo di bambini. «È stata dimostrata la maggiore probabilità di sviluppare melanomi e patologie correlate in età adulta in caso di un’imprudente esposizione al sole da piccoli – spiega il dermatologo –. Attenzione, perciò, a proteggere i bambini nei primi 10 anni di vita con creme solari ad alta protezione, per evitare eventuali ustioni anche grazie agli indumenti e a un’esposizione fuori dalle ore centrali della giornata». Ma a quali creme affidarsi? «Le aziende sono tenute a rispettare norme precise – conclude Cusano – Detto questo, c’è la qualità del marchio e un’offerta sempre più personalizzata».

Per i piccoli Al sole sì, ma ben protetti. Soprattutto i piccoli. E così nella linea IO Coop ci sono anche 3 prodotti specifici per i bambini: il latte solare pelli sensibili con fattore di protezione 50+ (tubo 200 ml), lo spray protezione 30 e quello 50+ (entrambi 200 ml). Il latte, ricco di acidi grassi essenziali e con pantenolo e vitamina E, protegge le pelli sensibili e intolleranti al sole. Si assorbe rapidamente ed è resistente all’acqua, caratteristica non secondaria considerando quanto ai bambini piace sguazzare. Le pratiche bombolette hanno dalla loro la facile applicazione, il rapido assorbimento e la funzione antisabbia, anche questa tutt’altro che irrilevante trattandosi di “fanciullini”. La presenza di gamma orizanolo (miscela di molecole naturali con forte potere antiossidante) permette una protezione ad ampio spettro e aiuta a prevenire gli arrossamenti. Perché il sole li baci, ma non bruci la loro pelle delicata.

Tag: mare, vacanze, creme solari, sole

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