A ogni alluvione la cronaca racconta la sofferenza delle persone colpite da acqua e fango. Oggi le previsioni meteorologiche sono in grado di fornire un’allerta di almeno 24 ore per consentire di essere vigili e pronti all’emergenza: è stato così durante la furiosa tempesta Vaia dell’ottobre 2018 e in occasione del ciclone Minerva in Romagna nel maggio scorso. Sapendo che sta per accadere un evento meteo di forte intensità si possono evitare le situazioni che mettono a rischio la vita. Ma per affrontare con la massima prontezza un ordine di evacuazione mentre l’acqua aumenta a vista d’occhio bisogna predisporre psicologicamente e materialmente una fuga senza indugi, ed è per questo che occorre un kit alluvione. 

Io ce l’ho sempre pronto dall’ottobre 2000, quando durante l’alluvione del Piemonte ho rischiato di vedermi il soggiorno invaso dall’acqua. Si tratta di uno zainetto contenente generi di prima necessità sufficienti per alcuni giorni che negli Stati Uniti è un compagno insostituibile delle popolazioni esposte a uragani e tornado: il Disaster Supplies kit o Hurricane Preparedness Kit, ben descritto insieme ai comportamenti da tenere in caso di evento catastrofico sul sito www.ready.gov.

Ecco cosa metterci dentro: almeno due bottiglie d’acqua da 1,5 litri, una borraccia di alluminio, un bicchiere metallico con manico, cibo secco e nutriente per alcuni giorni (cioccolato, frutta secca, barrette energetiche, biscotti, cracker, scatolame), un kit di pronto soccorso con aggiunta di  medicine specifiche per le vostre esigenze, nastro adesivo da pacchi, coltello svizzero multiuso (che includa anche un apriscatole), fischietto, accendino o fiammiferi in contenitore stagno, carta igienica e fazzoletti di carta, prodotti per l’igiene femminile e per i bambini, spazzolino da denti e pettine, cambio di calze e biancheria intima, sacchetti per rifiuti, mantella impermeabile, mascherine chirurgiche (contro polvere e infezioni), lampada frontale con batterie di ricambio, copia dei documenti importanti  (carta identità, patente, libretto auto, tessera sanitaria si possono anche fotografare e tenere in memoria nel telefonino o in una chiavetta USB), carta di credito e un po’ di contante, taccuino con penna e matita, blocchetto di foglietti adesivi per lasciare messaggi, copia delle chiavi di casa, occhiali da sole, guanti e berretto. 

Se avete anche piccoli animali che porterete con voi, mettete un po’ di cibo per loro e una ciotola per l’acqua. Ovviamente non dimenticate il telefonino che oggi svolge importanti funzioni come torcia, radio/internet, messaggerie e mappe/navigatori, con caricabatterie e piccolo pannello solare. Sappiate però che la rete telefonica può collassare e molti servizi potrebbero non essere disponibili. Accanto allo zaino mettete stivali di gomma o scarponi da montagna e conservate il tutto in un luogo comodo e noto a tutti i componenti della famiglia. A questo punto discutete tra voi di un piano di azione in caso di disastro: cosa fare, cosa portare, dove andare. Semplici azioni programmate con tranquillità faranno una grande differenza in emergenza!

Tag: emergenza, alluvione, catastrofe

Condividi su

Lascia un commento

Dicci la tua! Scrivi nello spazio qui sotto cosa pensi dell’articolo, la tua opinione è importante per noi.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Iscriviti alla
newsletter

di Consumatori

Ricevi ogni mese via mail la rivista digitale e le notizie più interessanti