Il rientro dalle vacanze ci regala spesso centinaia di e-mail accumulate nella casella di posta. Newsletter da leggere, offerte commerciali, aggiornamenti di servizi che non ricordiamo nemmeno di aver sottoscritto. Come liberarsi di questa valanga di comunicazioni inutili ed evitare che si ripeta in futuro?
Dopo due settimane di vacanza, aprire la casella della posta elettronica può essere scoraggiante quanto trovare il lavandino pieno di piatti sporchi al rientro a casa.
Le e-mail si accumulano silenziosamente e la tentazione è di ignorarle, sperando che spariscano da sole. Non spariscono, ovviamente, e intanto la casella si riempie sempre più, rendendo difficile individuare i messaggi davvero importanti tra una valanga di comunicazioni commerciali che ci fanno perdere serenità digitale.
Prima regola: non leggere tutto
Il primo errore è pensare di dover recuperare tutto. La maggior parte delle newsletter ha una durata limitata: le promozioni scadono, le notizie invecchiano. Non c’è nulla di male nel fare una selezione drastica.
Ordina le e-mail per mittente: vedrai subito quali aziende ti scrivono più spesso. Puoi decidere rapidamente cosa tenere e cosa eliminare in blocco, selezionando tutte le e-mail dello stesso mittente.
Disiscriversi: un diritto da esercitare
Ogni e-mail commerciale deve contenere, per legge, un link per disiscriversi, di solito posizionato in fondo al messaggio; su Gmail e altri programmi di gestione della posta, spesso puoi disiscriverti con un clic senza neppure aprire il messaggio. Attenzione però: usa il link di disiscrizione solo per mittenti che riconosci e di cui ti fidi. Per e-mail sospette o spam vero e proprio, limitati a cancellarle e a segnalarle come posta indesiderata: rispondere o cliccare su link di mittenti sconosciuti può confermare che il tuo indirizzo e-mail è attivo e portare a ricevere ancora più spam.
Organizzare per non affogare
Se ci sono newsletter che ti interessano davvero, puoi creare una cartella dedicata e impostare un filtro automatico che le sposti lì direttamente, evitando che intasino la posta in arrivo. Molti client di posta permettono di creare regole automatiche basate sul mittente o su parole chiave nell’oggetto.
Puoi anche creare un indirizzo e-mail separato per le iscrizioni a servizi non essenziali: shopping online, download gratuiti, contest e concorsi. In questo modo l’indirizzo principale resta più pulito e organizzato.
Prevenire è meglio che smaltire
Prima di iscriverti a una nuova newsletter, chiediti se hai davvero tempo e interesse per leggerla regolarmente: è meglio seguire pochi contenuti di qualità che disperdere l’attenzione su decine di fonti diverse.
Una gestione consapevole della posta elettronica e qualche minuto dedicato alla riflessione e all’organizzazione della Inbox possono restituirci il controllo della nostra comunicazione digitale e rendere meno stressanti il rientro dalle vacanze e la nostra quotidianità.
Usare i filtri automatici
Se usi Gmail o Outlook, puoi sfruttare i filtri automatici per organizzare meglio la posta in arrivo.
Entrambi i servizi permettono di creare regole che spostano automaticamente certe e-mail in cartelle specifiche, le marcano come già lette o le cancellano direttamente. Queste guide ti spiegano come configurarli passo dopo passo.
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