Pinsa con patate, cipolla, speck e taleggio
serve 4 persone, preparazione 5 minuti, cottura 6/7 minuti, difficoltà 1/3
per 1 pinsa: 1 base pronta per pinsa Coop, 150 g di speck a fette, 150 g di patate, 1 cipolla Coop, 150 g di taleggio, olio d’oliva extravergine, pepe, rosmarino
Lessate le patate in una casseruola con acqua salata. Scolatele quando risultano morbide, pelatele e tagliatele a fettine sottili. Affettate sottilmente anche la cipolla. Sistemate la base per pinsa su una teglia foderata con carta forno, distribuitevi sopra lo speck, il taleggio a pezzettini, le patate e la cipolla. Condite con un filo d’olio, pepee rosmarino. Cuocete in forno secondo le indicazioni riportate sulla confezione.
vino Pinot Nero Alto Adige Fiorfiore
Valore energetico a PORZIONE 407 kcal
Forma e impasto la differenziano dalla pizza. Più simile ad una focaccia, la pinsa può essere farcita a piacimento, come in questa ricetta dove diventa un gustoso, ricco e completo piatto unico.
Spezzatino alla birra con castagne e purè
serve 4 persone, preparazione 20 minuti, cottura 130 minuti, difficoltà 2/3
800 g di spezzatino di bovino, 660 ml di birra scura Coop, 1 cipolla dorata, 1 kg di patate, 200 g di latte fresco Coop, 30 g di burro, 30 g di Parmigiano Reggiano Dop Fiorfiore, 500 g di castagne già lessate 1 spicchio d’aglio, farina “00”, noce moscata, olio extravergine d’oliva, sale, pepe
Tritate finemente la cipolla e fatela dorare con 3 cucchiai d’olio in un tegame pesante. Asciugate e infarinate la carne e unitela alle cipolle, fatela rosolare mescolando e unendo ancora 1-2 cucchiai di olio se occorre. Versate quindi un bicchiere di birra e sfumate, poi versate altra birra fino a coprire a filo la carne. Aggiungete poco sale e il pepe e, quando inizierà il bollore, abbassate al minimo la fiamma e coprite con un coperchio pesante. Rimestate ogni tanto e controllate che la carne non si attacchi al fondo. Lessate le patate fino a quando non saranno morbide, scolatele, lasciatele intiepidire, sbucciatele e schiacciatele. Trasferitele in un tegame antiaderente con un pizzico di sale e di noce moscata, unitevi il latte bollente e mescolate con una frusta a fuoco moderato finché non sarà completamente assorbito. Togliete dal fuoco e mantecate con il burro e il Parmigiano. Rosolate le castagne in padella qualche minuto con poco olio, sale e pepe. Dopo circa 2 ore di cottura della carne (il sugo deve diventare denso e scuro e la carne molto tenera), unite le castagne, regolate di sale e pepe, togliete dal fuoco e servite
fumante, accompagnando con il purè di patate.
vino Bravìolo Toscana Fiorfiore
Valore energetico a PORZIONE 1.000 kcal
Più che un piatto, un pasto completo, data la ricchezza e la varietà degli ingredienti. Se non consumato dopo una bella sciata, una passeggiata all’aperto o un altro tipo di attività fisica, meglio limitare la porzione.
Crauti fatti in casa con speck e cumino
serve 8/10 persone, preparazione 25 minuti+1 settimana di fermentazione, difficoltà 2/3
1 cavolo cappuccio bianco biologico (1,2 kg circa), 4 foglie d’alloro, 1 cucchiaino di bacche di ginepro, 1 cucchiaio di semi di cumino, 100 g di speck in stick Coop, 20 g di sale
Mondate il cavolo senza lavarlo e tenete da parte una o due foglie intere. Tagliatelo a metà, eliminando la parte più dura centrale, e riducetelo a julienne sottile. Pesate il cavolo e trasferitelo in una ciotola capiente con 20 g di sale (o il 2% del peso dell’ortaggio una volta mondato e tagliato). Mescolate molto bene, coprite la ciotola con un canovaccio pulito e lasciate riposare per circa un’ora. Il cavolo sarà pronto quando, strizzandone una manciata, fuoriuscirà abbondante acqua di vegetazione. In un contenitore in pirex o di vetro formate vari strati di cavolo, con la sua acqua di vegetazione, alternandoli con qualche bacca di ginepro, le foglie di alloro e i semi di cumino; premete sulla superficie in modo da eliminare tutta l’aria. Completate con le foglie intere tenute da parte, coprite con un coperchio più piccolo della ciotola e sopra adagiatevi un peso che pressi la verdura in modo che resti al di sotto dell’acqua di vegetazione. Coprite con carta da forno e sigillate con dello spago.
Lasciate riposare da un minimo di una settimana a un massimo di un mese, a seconda dei gusti: i crauti diventeranno man mano più morbidi e pungenti. La fermentazione sarà più veloce a temperature alte e più lenta a temperature basse. Una volta ottenuto il risultato desiderato, chiudete ermeticamente il contenitore e trasferite in frigo per rallentare la fermentazione; potrete conservare i crauti per circa un mese. Per servirli estraeteli dal contenitore mezz’ora prima e conditeli a piacere con un filo d’olio e lo speck rosolato in padella.
vino Gewürztraminer Alto Adige Fiorfiore
Valore energetico a PORZIONE 35 kcal
Una versione casalinga del classico piatto della tradizione dell’ Europa centrale. Da assaggiare, dato che la conoscenza di altre culture passa anche attraverso il cibo.
Ciambella alla cannella
serve 6/8 persone, preparazione 40 minuti, cottura 45 minuti, difficoltà 2/3
500 g di farina “0”, 3 cucchiai di olio di girasole Vivi verde, 1 bustina di lievito di birra disidratato D’Osa, 2 uova, 100 ml di latte intero, 2 cucchiai di zucchero di canna integrale Solidal, 1 cucchiaino di scorza di arancia grattugiata, 60 g di zucchero di canna chiaro Solidal, 60 g di uva sultanina Vivi verde, 70 g di noci sgusciate Vivi verde, 1/2 bicchiere di Marsala, cannella in polvere, 60 g di burro, sale
Sciogliete il lievito con un cucchiaino di zucchero nel latte tiepido. Mescolate la farina con 2 prese di sale, lo zucchero integrale e la scorza d’arancia, fate la fontana e mettete al centro le uova e l’olio. Mescolate con la forchetta, poi aggiungete il latte e impastate, se necessario con ancora poco latte tiepido; trasferite l’impasto sulla spianatoia e lavoratelo vigorosamente per 10 minuti fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Trasferitelo in una ciotola infarinata, coprite e fate lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio del volume (1 ora e mezza o 2 ore). Lavorate la pasta per un minuto, dividetela in 2 parti e ricavate 2 rettangoli di 10 x 40 cm. Spalmate il primo con 40 g di burro morbido, cospargete con lo zucchero chiaro, 1/2 cucchiaino di cannella, l’uva sultanina ammollata nel Marsala e le noci tritate, coprite con l’altro impasto e attorcigliate il tutto. Mettete l’impasto in uno stampo per ciambelle imburrato e infarinato, coprite con un canovaccio e fate lievitare per almeno 40 minuti. Spennellate la superficie con il rimanente burro fuso e cuocete in forno a 190°C per circa 45 minuti. Se la superficie dovesse scurire troppo proteggetela con un foglio di alluminio. Appena pronta sformate subito la ciambella e fatela raffreddare su una gratella.
vino Malvasia delle Lipari Fiorfiore
Valore energetico a PORZIONE 520 kcal
Anche questa è una coccola profumata e ricca di sapori, oltre che di nutrienti ed energia, da concedersi ogni tanto, evitando porzioni eccessive.
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Spezzatino alla birra con castagne e purè
Ciambella alla cannella