Mondo Coop

Un Natale goloso e di qualità con i prodotti Fiorfiore

Fior_Fiore_antipasti.jpgDicembre col lungo periodo di festività che lo caratterizzano, a cominciare dal Natale, è un mese che è inevitabilmente occasione di incontro, di ritrovo, in famiglia, coi parenti, tra amici. E ritrovarsi, stare insieme, vuol dire spesso condividere il momento del cibo, di una tavola intorno a cui ci si sta mescolando le chiacchiere all’esperienza culinaria e gastronomica.

Cosa che può avvenire davanti a sontuosi e abbondanti pranzi, ricchi di portate e curati con la passione di chi si sente chef o quasi. Ma può avvenire anche in maniera meno elaborata, per chi ha meno tempo o passione per stare davanti ai fornelli, anche se non per questo intende rinunciare alla qualità di ciò che offre ai suoi ospiti.

Proprio pensando a tipologie e utilizzi così diversi, abbiamo pensato di sottoporre ai nostri lettori una carrellata di segnalazioni dentro a quell’universo di prelibatezze che è il mondo Fiorfiore Coop, fatto da 370 referenze che racchiudono il meglio della cultura gastronomica italiana (e non solo). Prodotti che possono essere ingredienti per costruire quei menu più importanti cui si faceva cenno, ma che invece possono diventare soluzioni pronte per l’uso, o quasi, per chi ha meno tempo a disposizione.

Le paste Il mondo Fiorfiore spazia da paste tra le più apprezzate della tradizione italiana, come i fusilli lunghi bucati (anticamente ricavati attorcigliando uno spaghetto intorno a un ferro da calza) che vengono da Gragnano, abbinabili al ragù di carne chinina (sempre Fiorfiore), o alle orecchiette pugliesi di semola di grano duro, queste invece abbinabili alle cime di rapa. Sempre partendo da una pasta di qualità ci sono le fettuccine di Campofiore (nelle Marche) abbinabili a un condimento di radicchio e speck o al pesto alla genovese, oppure i girasoli ai carciofi a cui basta aggiungere burro e parmigiano. L’elenco di altre possibilità (dagli spaghetti ai conchiglioni, dai paccheri alle penne, dai vermicelli alle farfalle) si incrocia con i tanti sughi e condimenti (dal siciliano sugo alla Norma a quello di funghi porcini, dal sugo al tonno e olive taggiasche a quello di crema di formaggi).

I formaggi Un altro capitolo ricco di piacevoli sorprese è quello dei formaggi. Il mondo Fiorfiore spazia dal pecorino di Farindola (Abruzzo) al parmigiano reggiano Dop 30 mesi, dal formaggio di capra e dal pecorino Dop, entrambi dalla Sardegna, ai piemontesi Toma Maccagno e Raschera di alpeggio. Aggiungiamo poi il gorgonzola Dop, la mozzarella di bufala Dop della Campania e la provola sfoglia Montalbano dalla Sicilia. Tutte bontà pronte per l’uso ma anche possibili ingredienti per costruire altri piatti e condimenti.

Il pesce Sorvolando su salumi e carni (dove pure c’è ampia scelta, inclusi capponi, faraone, cotechini e zamponi che a Natale rientrano tra i classici), parliamo di pesce. Qui si va da prodotti affumicati come il tonno pinne gialle, il pesce spada (lavorati secondo la tradizione mediterranea) al salmone dell’Alaska. C’è poi il carpaccio di polpo, la bottarga di muggine (ricavata da uova di cefalo della miglior qualità). Aggiungiamo diversi tipi di filetti (di tonno, di alici e di sardine) e chiudiamo segnalando come, per i cuochi che hanno poco tempo a disposizione, la linea Fiorfiore offra soluzioni surgelate di ottima qualità: si va dal merluzzo alla mediterranea (con patate, pomodori e capperi), al branzino in salsa di senape, dai gamberi alla Catalana (con peperoni e carote grigliate) ai calamari atlantici, per finire con un filetto di salmone dell’Alaska.

Le conserve Un accenno lo meritano poi sottoli e sottaceti che richiamano ghiottoni e golosi. Dai funghi champignon ai peperoncini ripieni con tonno e capperi, dai pomodorini ciliegino semisecchi alle olive taggiasche, dai carciofi crudi della Puglia alla caponata di melanzane. L’elenco è ancor lungo, tra diversi tpi di funghi, olive, carciofi, ma per avviarci alla chiusura (e pur saltando tante altre voci) mancano ancora un paio di capitoli che sono quelli delle bevande e dei dolci.

Il bere Tra le bevande, oltre alla spremute al 100% di frutta e a diversi tipi di tè, segnaliamo in particolare tre tipi di birra prodotti per Coop nell’antica fabbrica di Pedavena. Parliamo della birra doppio malto chiara, della birra doppio malto rossa e della birra di frumento Igp con sentori di malto, agrumi e spezie. Sono tutte bevande abbinabili a pasta e carne (la doppio malto chiara) a formaggi e dolci (la rossa) ed a carni e pizza (quella al frumento).

I dolci Chiudiamo questa rassegna col capitolo dei dolci. Un capitolo ampio che va da baci di dama, canestrelli, amaretti e croccante al cioccolato (tutti ottimi come fine pasto o per l’ora del tè). Posto d’onore, dato il clima natalizio, spetta sicuramente al panettone dolci frutti, a quello con arancia e gocce di cioccolato e al pandoro con gocce di cioccolato.

Altre opzioni vengono dalla torta millefoglie e dallo strudel di mele dell’Alto Adige. Chi invece apprezza il gelato ne trova di gusti e sapori diversi, da quello di pistacchio della Sicilia al gelato alla mandorla d’Avola. Poi ci sono tutti i sapori più classici, dal caffè, alla crema catalana, dalla nocciola al limone di Sicilia, dal cioccolato fondente alla vaniglia Burbon.

dicembre 2014

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