Mondo Coop

Se “Fai la spesa giusta” scegli Solidal!

Prodotti_Solidal_Coop.jpgCome ormai tradizione nel mese di ottobre torna un appuntamento con la solidarietà e con l’idea di uno sviluppo più equo cui tutti possiamo contribuire con un semplice atto di acquisto. Parliamo di “Fai la spesa giusta” ovvero delle settimane dedicate a sostenere i prodotti Fairtrade e il commercio equo e solidale. Anche per Coop si rinnova così un appuntamento che è ormai “storia”, visto che sono più di 20 anni (per l’esattezza dal 1995) che i prodotti solidal hanno fatto la loro comparsa sugli scaffali dei supermercati (il primo fu un caffè). Da allora si è assistito a una lenta ma costante crescita (più 13% medio negli ultimi sei anni) che ha portato ad avere un’intera linea di prodotti “Solidal Coop” che conta ben 41 referenze con vendite che nel 2015 hanno sfiorato i 35 milioni di euro. E i dati sui primi 7 mesi del 2016 confermano il progresso, con un aumento di vendite del 10% sull’anno precedente. La parte del leone la fanno le banane, che da sole valgono oltre il 30% del venduto Solidal, seguono gli zuccheri di canna integrale e chiaro bio, la linea dei tè bio, il muesli croccante con cioccolato fondente e nocciole, la crema spalmabile, le noci brasiliane bio e via via gli altri.

L’appuntamento per la vostra spesa solidal nei punti vendita Coop si svilupperà dal 13 al 26 ottobre negli Ipermercati e dal 20 ottobre al 2 novembre nei supermercati. Ci saranno promozioni e tutto il mondo Fairtrade sarà evidenziato tra le corsie. In alcuni ipercoop e supermercati, ci saranno anche addetti impegnati a spiegare l’iniziativa e il valore del commercio equo.

Per chi ancora avesse bisogno di un ripasso, ricordiamo che i prodotti del commercio equo, provengono da produttori di paesi in via di sviluppo che, grazie a rapporti durevoli con gli acquirenti, al riconoscimento di un prezzo equo per il loro lavoro, ad una gestione democratica delle risorse generate, possono garantire alle proprie comunità una crescita economica stabile, vivere e lavorare in modo sicuro e sostenibile, realizzando le proprie potenzialità e decidere del proprio futuro. Questo perché spesso, i contratti che vengono siglati, prevedono interventi come la costruzione di scuole o centri educativi, di strutture sanitarie, o di infrastrutture che migliorino la capacità produttiva in una logica di sostenibilità e rispetto dell’ecosistema. Così, chi acquista questi prodotti, contribuisce a ridurre e combattere gli squilibri che l’economia mondiale continua purtroppo a produrre.

Dunque la voglia di prodotti solidal cresce, sia per le ragioni economiche e sociali appena illustrate, ma anche perché nel corso degli anni i prodotti a marchio Fairtrade si sono via via affermati come prodotti di ottima qualità, buoni, sicuri e in grado di reggere e vincere la concorrenza con quelli dei marchi più noti.

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