Oltre 1.000 prodotti a marchio Coop rivisitati o del tutto nuovi, in varie categorie, tra le quali igiene degli ambienti, salumi e formaggi e, non ultimi, gli alimenti per gli animali domestici, con una scelta ormai così vasta e completa da confrontarsi alla pari con le grandi catene specializzate in questo tipo di prodotti. Così l’anno scorso si è praticamente completato il rinnovamento dell’offerta dei prodotti a marchio Coop, la cui incidenza sulle vendite ha superato il 40%, con un fatturato che a fine 2024 ha toccato i 3,5 miliardi di euro. Tra i successi, in particolare, la nuova linea “Gli Spesotti” che, caratterizzata da grande convenienza senza rinunciare alle garanzie Coop, ha totalizzato quasi 10 milioni di pezzi venduti ogni mese e 4 milioni di acquirenti tra i soci Coop, uno su 4.
Sono alcuni dei numeri del bilancio di Coop e delle cooperative di consumatori associate, che hanno chiuso il 2024 all’insegna della stabilità e di un riposizionamento che continua con esiti positivi. Coop ha avuto lo scorso anno giro d’affari complessivo che ha raggiunto i 16,6 miliardi di euro (+1,2% rispetto al 2023) e un totale di 58 mila dipendenti. Oltre il 70% di loro è donna e l’anno scorso è aumentata ancora la percentuale femminile in ruoli direttivi, che supera il 40%. Un dato che testimonia l’impegno sui temi dell’inclusione e della parità di genere: a febbraio 2023 Coop, prima azienda nella grande distribuzione organizzata, ha ottenuto la certificazione della Parità di Genere secondo la UNI PdR 125 e l’attestato è stato riconfermato nel 2024 e affiancato da altre certificazioni della Parità di Genere raggiunte dalla maggior parte delle cooperative associate.
Stabile anche la base sociale: sono circa 6,2 milioni i soci (oltre un quarto delle famiglie italiane è proprietaria delle 72 Coop associate). La presenza femminile è forte anche nei Cda delle cooperative (40,8%), e maggioritaria fra i soci eletti nei vari organismi rappresentativi dei territori (54,4%). La quota di mercato si è attestata sull’11,1%, con una variazione di -0,3% rispetto all’anno precedente, confermando il posizionamento di Coop tra le prime tre insegne della grande distribuzione italiana.
Puoi leggere questo articolo anche sull’edizione online di Consumatori o ritirare gratuitamente la copia cartacea della rivista in un negozio Coop
