Mondo Coop

Per Coop 16 anni di adesione a “M’illumino di meno”

Coop aderisce anche quest’anno (e da 16 anni) a “M’illumino di meno”, l’iniziativa promossa da “Caterpillar” prevista per venerdì 26 marzo. Perfettamente coerente ai temi del risparmio energetico su cui Coop è impegnata, il “silenzio energetico” sarà garantito negli oltre 1100 punti vendita Coop con lo spegnimento simbolico delle luci. Confermata inoltre la possibilità di ascoltare in diretta la trasmissione di Caterpillar nei punti vendita attraverso RadioCoop.

Da tempo, d’altronde, Coop ha abbandonato i sistemi di illuminazione tradizionali a favore delle luci a led: sicure perché hanno un’alta affidabilità di lunga durata e robustezza, a basso consumo perché con il loro alto rendimento ed efficienza riducono i consumi di energia elettrica.  In totale, nel corso del 2020 Coop ha installato lampade a led in tutti i punti vendita realizzati e ristrutturati durante l’anno, arrivando così a coprire attualmente con questa tecnologia l’illuminazione interna di circa 545 supermercati, iper e parcheggi. Così facendo il risparmio energetico stimato è di circa 57 milioni di kWh annui, consentendo di evitare l’immissione in atmosfera di oltre 19.280 tonnellate di CO2. Gli impianti fotovoltaici allacciati e funzionanti sono adesso 219, con una potenza complessiva di 35.630 kWp, capaci da soli di produrre in un giorno d’inverno, come il 26 marzo, il quantitativo di energia elettrica necessario per illuminare tutta la rete vendita Coop per oltre 2 ore. A partire dal 2012, le cooperative insieme a INRES (il consorzio nazionale di progettazione delle strutture di vendita Coop) hanno inoltre avviato il “Progetto Energia”, un programma che ha l’obiettivo di ridurre i consumi energetici dei punti vendita della rete Coop. L’obiettivo è coinvolgere il più alto numero possibile di punti vendita, riducendo complessivamente il consumo di energia di almeno il 10%. Finora sono stati coinvolti oltre 450 punti vendita; il servizio, dal suo inizio, ha permesso un risparmio di circa 285.700.000 kWhe.

Ma c’è di più. Coop sceglie di impegnarsi nella lotta al consumo e allo spreco di suolo sostenendo progetti di agricoltura ad alta innovazione come nel caso di due aziende fornitrici: la Gandini che produce pomodori nel Mantovano e la Sant’Orsola in Valsugana che produce frutti di bosco. Per la prima il principio è meno acqua: i pomodori ciliegini (che rientrano nella linea a marchio Fior Fiore Coop) provengono da coltivazione idroponica. Questa specifica tecnica permette di risparmiare fino al 90% di acqua rispetto a una coltura analoga di tipo tradizionale. Le piantine di pomodoro crescono su uno strato inerte (fibra di cocco), vivono in un ambiente ultra protetto che rende pressoché assente l’uso di fitofarmaci, l’irrigazione crea un sistema circolare di raccolta e filtrazione dell’acqua. La varietà raggiunge uno standard qualitativo superiore grazie a tutti questi accorgimenti. Per la seconda realtà il principio è meno terra. La cooperativa Sant’Orsola, (700 produttori prima disseminati in piccole unità familiari e ora tutti soci di cooperativa, produzioni di mirtilli, more e lamponi, frutti di bosco per la linea Coop Origine) utilizza la coltivazione fuori suolo, in vaso. Con sistemi di copertura per protezione contro le piogge, si ha il vantaggio di evitare  l’applicazione delle  rotazioni delle colture, permettendo  alle piccole aziende agricole di poter coltivare la medesima coltura sullo stesso sito mantenendo una opportunità di occupazione per l’intera vallata della Valsugana

Ed anche le cooperative si muovono con delle iniziative autonome per questa giornata. Nova Coop ha annunciato un accordo per coprire in modo retroattivo nel 2020 il 100% del proprio fabbisogno energetico attraverso l’impiego di fonti rinnovabili e sostenibili certificate. In termini numerici, il fabbisogno energetico complessivo di Nova Coop nel 2020 si è attestato in 80,133 milioni di chilowattora ripartiti su 109 punti di fornitura complessivi. L’impiego di energia proveniente solo da fonti rinnovabili e sostenibili ha permesso di prevenire l’immissione nell’atmosfera in un anno di 39.000 tonnellate di CO2. Accendi luce & gas, il brand di Coop Alleanza 3.0 che si occupa di energia, ha pensato ad un gioco online che permette agli utenti di scattarsi un selfie, promettendo di spegnere le luce per 15 minuti, e trasformarlo in una cartolina che proviene dal 3021 da condividere sui social con lo slogan “Spengo la luce per 15 minuti perché nel 3021…”. Al termine della sfida on line, Alleanza luce & gas conterà le adesioni e l’anidride carbonica totale non immessa in atmosfera nel quarto d’ora a luci spente messo in pratica dai partecipanti, e la comunicherà sul sito e sulle pagine social di Accendi a tutta la sua community.

 

Tag: m'illumino di meno, led, risparmio energetico, agricoltura, acqua

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