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Pedroni (Coop) su dati Istat: “Sostegno all’occupazione e ai redditi più bassi”

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La spesa per consumi finali si è ancora contratta, nel 2020, del 10,9%, secondo l’Istat. Ma per Coop Italia qualche segnale positivo c’è: “Le vendite pasquali da noi registrate,  dimostrano che le famiglie italiane vogliono tornare a spendere e sentono la necessità di ripristinare una parvenza di normalità quantomeno nelle festività tradizionali”. Le vendite pasquali registrate nei punti vendita Coop si attestano infatti su un +5% sul 2020. Una voglia di normalità che ha riportato gli italiani a spendere, ad aprile, anche più della stessa settimana pasquale del 2019, all’epoca Covid free. Certo la pandemia ha cambiato in parte le modalità di acquisto rendendo, per esempio, l’e-commerce un fenomeno strutturale con un +20% sul 2020 e un + 300% sul 2019.

Come evidenziano i primi dati raccolti da Nielsen, in questa Pasqua però gli italiani sono tornati agli acquisti negli iper, che registrano un +20% sul 2020 (quando erano chiusi per lockdown) e +5,6% sul 2019 quando invece tutto era aperto e non sapevamo ancora cosa fosse il Covid. “Stiamo attraversando indubbiamente una fase complessa da due punti di vista. Da un lato la crisi economica ha assottigliato le possibilità di spesa degli italiani e dall’altro le continue chiusure fanno sentire più che mai alle famiglie la necessità di ripristinare una normalità quantomeno nelle festività tradizionali – così Marco Pedroni, Presidente di Ancc-Coop (Associazione nazionale delle cooperative di consumatori) e di Coop Italia – In questa ottica, le future mosse del Governo sono fondamentali. Servono sostegni efficaci, efficienti e rapidi all’occupazione e ai redditi più bassi che possano sostenere i consumi e il ciclo economico. E poi serve detassare i consumi dei prodotti sostenibili, agevolare gli acquisti per chi è più in difficoltà; c’è la chiara necessità di sostenere con decisione le famiglie in una progettazione nazionale, globale e inclusiva che non è più rimandabile”.

Tag: pasqua, istat, vendite, Marco Pedroni

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