Mondo Coop

Il bilancio Coop 2024, all’insegna della stabilità

Personale del supermercato in divisa da contratto con il logo della coop cammina insieme all'interno di un negozio illuminato.

Un 2024 all’insegna della stabilità quello di Coop e delle cooperative associate impegnate in un percorso di riposizionamento che prosegue e che segna ulteriori step di avanzamento positivi. Un giro d’affari complessivo che raggiunge i 16,6 miliardi di euro, +1,2% rispetto all’anno precedente (oltre 14,9 miliardi quello sviluppato solo dalla parte retail in crescita rispetto all’anno precedente di un +1%) l’occupazione generata si attesta di poco inferiore ai 58.000 dipendenti.

Il bilancio Coop 2024, l’occupazione

Il 2024 sotto il profilo occupazionale ha segnato il rinnovo del contratto di lavoro nella distribuzione cooperativa al termine di una lunga e complessa trattativa che ha portato ad adeguamenti retributivi e a un potenziamento di clausole di welfare e di risorse investite in percorsi formativi. Oltre il 70% dei dipendenti Coop è donna e contemporaneamente è aumentata la percentuale di donne in ruoli direttivi che supera il 40%. Un dato da anni in crescita che testimonia l’impegno di Coop sui temi dell’inclusione e della parità di genere. A febbraio 2023 Coop, prima nella Grande Distribuzione Organizzata, ha ottenuto la Certificazione della Parità di Genere secondo la UNI PdR 125 e l’attestato è stato riconfermato nel 2024 a un anno di distanza e affiancato da altre Certificazioni della Parità di Genere raggiunte dalla maggior parte delle cooperative associate.

Immutato il dato della base sociale; sono circa 6,2 milioni i soci (oltre un quarto delle famiglie italiane è proprietaria delle 72 cooperative associate). La presenza femminile è forte anche nei Cda delle cooperative (40,8%), ed è confermato il dato della predominanza femminile fra i soci eletti nei vari organismi rappresentativi dei territori (54,4%).

La quota di mercato si attesta sull’11,1%, con una variazione di -0,3% rispetto all’anno precedente, confermando il posizionamento di Coop tra le prime tre insegne della grande distribuzione italiana.

Prodotto a marchio in crescita

Pressoché completata nel corso del 2024 la nuova offerta del prodotto a marchio Coop che si è arricchita di ulteriori proposte (ad esempio la nuova offerta nel segmento pet food, che ha permesso di confrontarsi alla pari con le grandi catene specializzate nei prodotti per gli animali di casa), ma oltre 1000 sono stati in totale i prodotti, oggetto di restyling o nuovi, in varie categorie, tra le quali igiene ambienti, salumi e formaggi. L’incidenza sul totale delle vendite ha superato il 40% e a fine 2024 il fatturato generato dal prodotto a marchio Coop ha toccato i 3,5 miliardi di euro.

Da segnalare il successo della nuova linea “Gli Spesotti” entrata a regime nel corso del 2024 che, grazie ad una offerta caratterizzata da grande convenienza, senza rinunciare alle garanzie Coop, ha sviluppato numeri ragguardevoli in un anno: quasi 10 milioni di pezzi venduti ogni mese e 4 milioni di acquirenti in un anno tra i soci Coop, 1 su 4.

Brillanti le performance di Coop Voce, la telefonia a marchio Coop, che nel 2024 ha superato i 2,2 milioni di utenti (413.000 i nuovi utenti del 2024) sviluppando un giro d’affari pari a circa 157 milioni di euro  (+ 3% rispetto al 2023).

 

Tag: Coop Italia, prodotto a marchio, soci, Bilancio 2024

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