Guardando l’immagine disegnata sulla confezione ci figuriamo come sarà il risultato e durante la preparazione, quando la forma viene fuori e ci prepariamo a trionfare, a mostrare il nostro piccolo capolavoro. Abbiamo realizzato qualcosa di buono e fatto da noi, ma con un segreto: la miscela ben preparata degli ingredienti ce la mette d’Osa.
d’Osa tutto per tutto La linea Coop comprende tutto l’occorrente perché le piccole opere d’arte dolci e salate in cucina nascano semplicemente e gradevolmente: preparati per torte, basi versatili, pratiche e veloci, per tantissimi dolci diversi o per il salame al cioccolato, il cheesecake o i brownies; e poi ingredienti, come zucchero a velo e cacao (Fairtrade come le tavolette di cioccolato), guarnizioni, lieviti, aromi, oltre a stampi da forno, accessori di pasticceria e attrezzi del mestiere. E ancora: preparati salati – con la giusta dose di lievito a cui basta aggiungere acqua, olio e sale – per pizze, focaccia con farina macinata a pietra e pinsa romana e – con la sola aggiunta di acqua e sale – per i diversi tipi di pane. Hanno il fascino dell’essenziale: perfetti per i meno portati in cucina (garantiscono un buon esito in poco tempo e con il minimo sforzo), ma anche per i più dotati che, dal pane al dessert, fanno tutto con le loro mani e con ingredienti di qualità e decorazioni ricercate, perché ogni ricetta risulti impeccabile. Per entrambi, c’è il gusto di portare i fornelli nella sfera del divertimento, più che delle necessità.
Facile a farsi Da alcune delle 80 proposte d’Osa (di cui 27 nuove), si modellano la colazione o la merenda fatta in casa più varie e golose. Ecco, da una tradizione anglosassone che il Belpaese ha fatto sua, il preparato biologico per pancakes (250 g), a base di sola farina di grano, e quello per pancakes all’avena biologico, per gli amanti di questo cereale molto usato nel nord Europa e dal sapore leggermente dolce. Poche e semplici le mosse per far “apparire” la soffice frittella: basta aggiungere un uovo e del latte, come indicato sul retro della confezione. Quanto al “condimento”: sciroppo d’acero, frutta, creme spalmabili… l’unico limite lo mettono il gusto e l’immaginazione.
I due preparati (come si legge sulla confezione) possono assumere anche le sembianze dei waffles, adoperando l’apposita piastra che dona loro la caratteristica superficie a quadretti o a cellette. Se completate l’opera con lo sciroppo d’acero d’Osa, conoscerete un ingrediente molto interessante. Autentico canadese e biologico, puro al 100%, rispetta il disciplinare di produzione canadese, è privo di fermentazioni indesiderate, sedimenti e torbidità, ha un colore uniforme e un aroma naturale caratteristico. La gradazione di colore ambrata tipica delle produzioni di metà stagione e il sapore dolce, leggermente caramellato, rotondo e deciso, completano la carta d’identità di uno sciroppo che è riduttivo definire “accompagnamento”, seppure inappuntabile, dei pancakes. Può, infatti, sostituire egregiamente lo zucchero nella preparazione di dessert e prodotti da forno o farsi ingrediente per primi, secondi, contorni e persino cocktail.
Crepes e arte bianca, mon amour Se le preparate la sera come dessert o per una cena a tema, lasciatene alcune per le petit déjeuner del giorno dopo. Fredde o riscaldate, in base al ripieno e alle proprie inclinazioni, con il preparato d’Osa (200 g) le crepes sono facili da preparare. Dal latino “crispus” (arricciato), sono frittatine leggerissime, quasi trasparenti, e soprattutto “crespe”, perché cuocendo si raggrinziscono. Il brick che contiene il preparato basta per 6 frittatine: si aggiunge il latte, si shakera e il composto è pronto per essere versato in padella, quella per le crêpes o antiaderente, unta con poco olio di semi. Quando tocca al ripieno, la fantasia ha di fronte a sé praterie: dolce – con marmellata, nutella, miele e panna… – o salato – prosciutto cotto o crudo, formaggio, uovo… – a seconda dei gusti, delle occasioni e del momento della giornata.
Venendo alle creazioni dell’arte bianca, i preparati per pane d’Osa (da 500 g) facilitano il compito di sfornare un piccolo capolavoro. Non che ce ne sia uno solo, anzi si sono moltiplicati – classico, integrale ai legumi, integrale con fiocchi d’avena e semi di lino, con farro, grano saraceno, quinoa e amaranto – ma, limitandosi agli ultimi arrivati, oltre al pane nero, il preparato per il pan brioche è una miscela perfetta per plasmare un pane morbido e fragrante (aggiungendo solo l’acqua), buono dalla colazione alla cena. I passi da compiere sono descritti sulla confezione, raggiungere il vertice della perfezione è, come in ogni opera d’arte, un fatto d’ispirazione e passione.

5 Commenti. Nuovo commento
Uso i vostri preparati da qualche anno nella macchina del pane e ultimamente anche io ho riscontrato lo stesso problema di lievitazione con i preparati integrali. Il pane non lievita quasi per nulla. Con preparati di altre marche non succede.
Col preparato per pane classico mai nessun problema, ma con quello ai cereali o quello integrale ai legumi non lievita mai! Ho seguito alla lettera le indicazioni per macchina del pane sulla confezione e rispettato i tempi, ma ogni volta non si gonfia neanche un po’.
Effettivamente le farine integrali, ai cereali o addirittura ai legumi hanno meno forza e possono lievitare di meno. Prolunga il tempo di lievitazione.
sono due anni che uso questo preparato x pane e focaccia…mi sono dempre trovata bene sia nella preparazione cottura ed era buono..ultimamente non so cosa sia successo ho dovuto buttare via pane ben due confezione xche non aveva lievitato…..questa mattina ho fatto la focaccia stesso problema non ha lievitato….cosa mi rispondete?????
Ciao Tiziana, la mancata lievitazione può dipendere da tanti fattori! Riprova e facci sapere.