Ogni anno, Coop rinnova il suo impegno verso il mondo dell’istruzione e della formazione con iniziative che mettono al centro i giovani, le scuole e la comunità. Tra queste spiccano due progetti complementari: “Coop per la Scuola” e Saperecoop, due pilastri dell’impegno sociale e culturale delle cooperative di consumatori. La prima iniziativa è rivolta alla raccolta di materiali per supportare gli istituti scolastici e gli studenti; la seconda a sostenere la didattica con proposte di educazione al consumo consapevole e alla cittadinanza attiva.
Educazione al consumo Coop, tanti premi per la scuola
Lanciata da diversi anni, la campagna “Coop per la Scuola” è una raccolta punti solidale che coinvolge milioni di soci e clienti Coop in tutta Italia. Il funzionamento è semplice ma efficace: ogni volta che si fa la spesa nei punti vendita Coop aderenti, si ricevono dei buoni scuola da consegnare alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Le scuole, registrandosi sul sito ufficiale della campagna, possono poi utilizzare i buoni ricevuti per richiedere gratuitamente attrezzature didattiche, materiale informatico, libri, strumenti musicali e sportivi, arredi, cancelleria e creatività (anche se al primo posto nella classifica dei premi più richiesti c’è sempre il buono cancelleria). L’obiettivo di “Coop per la Scuola” è duplice: sostenere concretamente il mondo della scuola, spesso in difficoltà economica, e rafforzare il senso di comunità, permettendo ai cittadini di contribuire attivamente al benessere dell’educazione pubblica.
Tra i punti di forza dell’iniziativa ci sono il catalogo premi aggiornato ogni anno, in collaborazione con esperti del mondo scolastico, la possibilità di ricevere materiali di qualità a costo zero per le scuole e una partecipazione diffusa, che ha coinvolto centinaia di migliaia di famiglie e migliaia di scuole in tutta Italia.
Raccontare il clima, al cinema
Ma quest’anno c’è una grande novità: l’intreccio tra i due progetti (Saperecoop e Coopperlascuola) con l’obiettivo di invitare docenti e studenti a riflettere su come le scelte quotidiane legate al cibo possano influenzare il clima. Strumento di questa iniziativa è il concorso “Cibo e Clima – Siamo i registi del nostro futuro” in partnership con Giffoni Film Festival, in cui studenti e insegnanti diventano autori, sceneggiatori, registi di un messaggio che parte dalla scuola e parla al mondo. Per tutte le classi partecipanti ci saranno i buoni scuola gratuiti e per quelle vincitrici saranno in palio esperienze tra i set di Cinecittà e del Giffoni Film Festival 2026. Saperecoop e la casa editrice Giunti Scuola, che collabora a questa iniziativa, metteranno dunque a disposizione materiali didattici, proposte di attività e laboratori scaricabili gratuitamente dal sito ufficiale, per accompagnare gli studenti in questo percorso di consapevolezza, responsabilità e sviluppo delle competenze necessarie ad affrontare le sfide della transizione ecologica.
Le classi (ma anche i gruppi di lavoro interclasse), che si iscrivono al concorso potranno inoltre consultare le linee guida a cura del Giffoni Film Festival per la realizzazione dei loro elaborati. I ragazzi potranno dare vita alla loro creatività a seconda della loro età e della scuola che frequentano: nella fascia di età dai 3 ai 5 anni, disegni e piccoli elaborati; per quanto riguarda i più grandi, locandine, manifesti, sceneggiature e video. Gli studenti avranno tempo fino a tutto gennaio 2026 per presentare i lavori.
Ovviamente, trattandosi di elaborati in forma di video o comunque in forma di materiali per il cinema, saranno “cinematografici” anche i premi: infatti, a marzo del 2026, una giuria di qualità formata da Coop, Giffoni Film Festival e Giunti Scuola selezionerà 30 vincitori che faranno una visita guidata con laboratori a Cinecittà Studios, nel caso delle scuole primarie e secondarie, o passeranno una giornata al Giffoni Film Festival a luglio del 2026, nel caso delle superiori. Verranno anche selezionati altri 65 finalisti che saranno comunque premiati con 1.000/1.500 buoni scuola extra.
Arrivano le scuole Fairtrade
Tra le novità Saperecoop (www.saperecoop.it) di quest’anno c’è la collaborazione con Fairtrade, marchio del commercio equo e solidale i cui prodotti sono presenti in Coop dal 1995. L’iniziativa, aperta a tutti gli istituti scolastici, promuove le “Scuole Fairtrade” per valorizzare l’impegno verso la sostenibilità e sensibilizzare sul peso delle nostre scelte in termini di diritti, sullo sfruttamento e sull’impatto ambientale.
Per diventare Scuola Fairtrade è necessario attivare percorsi formativi in almeno tre classi della scuola: le proposte Saperecoop sono utili per ottenere o mantenere questo riconoscimento.
L’altra novità di questo anno scolastico sono i percorsi che affrontano il tema delle emozioni, delle relazioni, dell’affettività, connettendosi alla campagna Coop “Dire Fare Amare” a sostegno dell’introduzione dell’educazione affettiva nelle scuole.
Educazione al consumo Coop, la partecipazione
Nel 2024 sono state realizzate gratuitamente con Saperecoop 9.131 attività (percorsi, laboratori, animazioni, concorsi e progetti speciali) per un totale di 25.601 ore di attività e un valore complessivo di investimento pari a 2,2 milioni di euro. Hanno aderito 7.638 classi presenti in circa 650 Comuni sul territorio nazionale, coinvolgendo 157.733 studenti, 8.376 insegnanti, 180 tra educatori e animatori appartenenti a 20 cooperative sociali o di servizi specializzate nella didattica e nell’animazione socioculturale, 50 partner dei progetti speciali.
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