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Coop, le misure per garantire igiene e sicurezza

Coop ha iniziato a seguire il tema del nuovo coronavirus (Covid-19) già dai primi di gennaio di quest’anno, tenendo monitorate tutte le notizie che arrivavano dalla Cina.  E’ stato attivato un comitato di emergenza con la presenza delle varie cooperative distribuite sul territorio nazionale, coordinato da Coop Italia e Ancc, per definire ed attuare  nei  i punti vendita, nei magazzini  e nelle sedi, tutte le misure straordinarie necessarie per tutelare la salute di dipendenti e clienti e al contempo  rispettare le diverse disposizioni di legge in continua evoluzione.

Coop si è attivata con il massimo rigore e ha implementato un’intensa attività di studio e monitoraggio sistematico delle fonti scientifiche più autorevoli sia a livello nazionale (come Ministero della salute e Istituto superiore di Sanità) ma anche europeo e mondiale,  nonchè  delle varie normative che si sono susseguite e dell’andamento epidemiologico comunicato sempre dalle fonti ufficiali (come ad esempio Ecdc europea, Protezione civile italiana). Obiettivo principale è di essere aggiornati in tempo reale, o quasi, su tutte le informazioni disponibili  e sulla loro affidabilità, conoscere le diverse posizioni dei massimi riferimenti scientifici sulle varie tematiche che avanzano  continuamente (principi attivi per la sanificazione, mascherine, tecniche analitiche e tanto altro). Fin da subito sono state messe in atto una serie di attività operative con particolare attenzione all’ igienico sanitario ma non solo, per una corretta gestione dell’emergenza, anche implementando e rafforzando tutte le preesistenti procedure e operatività.

In primis tutto il personale è stato adeguatamente informato sulle corrette prassi e comportamenti da adottare  partendo dal mantenimento della distanza di sicurezza, la pulizia delle mani, con acqua e sapone o in assenza con soluzioni idroalcoliche, ma più in generale su tutte le altre misure previste dal ministero della Salute.

Sono stati attivati interventi di sanificazione straordinaria, con prodotti rispettosi delle indicazioni tecnico-scientifiche date  dagli organi di riferimento nazionali e internazionali,  in tutti i punti vendita, nelle sedi e magazzini, intensificando gli interventi di pulizia soprattutto di aree, attrezzature e superfici comuni (ad esempio carrelli, cestini, casse, bilance, dispositivi salvatempo).

Anche in tutti i magazzini sono state definite ed attuate le buone prassi, atte a ridurre il rischio di trasmissione Covid-19, sia verso l’interno che verso i trasportatori. In varie postazioni nei punti vendita sono stati predisposti flaconi contenenti soluzione idroalcolica a disposizione dei clienti  per disinfettarsi le mani in assenza di acqua e sapone.

Sono stati individuate le migliori  soluzioni per organizzare gli spazi, limitare tempi di esecuzione della spesa e attuare il diradamento delle persone. Sono stati posizionati apposite segnaletiche, totem e cartelli che elencano le regole indicate dal governo e dal ministero della Salute, con particolare attenzione al mantenimento della distanza di sicurezza prevista soprattutto nei punti di potenziale maggiore affollamento (come ad esempio casse , banchi assistiti, ecc) .
Inoltre in particolare in tutte le casse, nei punti di ascolto e nei corner salute sono state montate barriere in plexiglass come protezione.

ph. Melissa Iannace

Tag: covid 19, sicurezza, punti vendita, coronavirus

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