Mondo Coop

Come cambia la tampon tax

E’ stata finalmente eliminata l’odiosa tassa che colpisce prodotti indispensabili per le donne, gli assorbenti. La Legge di Bilancio varata a fine 2022 ha portato a una riduzione significativa dell’Iva sugli assorbenti igienici e i tamponi per il ciclo femminile. Si tratta di un primo, importante passo nella direzione sostenuta anche da Coop con “Close the Gap – Riduciamo le differenze”, la campagna fatta di azioni e impegni concreti per promuovere la parità di genere e combattere le disparità tra i sessi, lanciata nel febbraio 2021. L’inclusione e le pari opportunità, infatti, sono da sempre tematiche al centro dell’attenzione di Coop, soprattutto in relazione alla sua identità sociale e cooperativa, che la impegna a valorizzare le differenze e a promuovere l’inclusione sociale. 

“Close the gap” ha coinvolto in due anni di vita tutte le Cooperative di consumatori, i dipendenti, i soci e i fornitori di prodotto a marchio. Per varare la campagna, Coop ha aderito alla petizione “Stop Tampon Tax! Il ciclo non è un lusso” promossa sulla piattaforma online Change.org dall’associazione Onde Rosa, per ridurre l’Iva sugli assorbenti dal 22% al 4%. Finora infatti gli assorbenti femminili, non essendo considerati beni di prima necessità, venivano tassati come beni di lusso: l’abbassamento dell’Iva – è la posizione di Coop – non è solo una questione economica, ma culturale di discriminazione concreta. In linea con questo obiettivo, dal 6 al 13 marzo del 2021 tutti gli assorbenti a scaffale sono stati venduti in Coop come se l’aliquota Iva fosse al 4% ed è stata creata una edizione speciale degli assorbenti Vivi verde Coop che invitava i Consumatori a firmare la petizione. 

Così sono state raccolte oltre 680 mila firme online sul sito, alle quali si sono aggiunte 80 mila firme raccolte dalle Coop di consumatori anche grazie ai presidi fisici in una rete di 260 punti vendita dislocati in 221 comuni. L’iniziativa è stata ripresa anche dal 21 ottobre al 5 novembre 2021 per il rilancio della petizione, con un nuovo abbassamento del prezzo su tutti gli assorbenti femminili a marchio Coop come se l’Iva fosse al 4%, in occasione del primo annuncio dell’abbassamento dell’Iva al 10% da parte del Governo.

Intanto il 5 novembre a Roma Coop, il collettivo Onde Rosa, l’associazione “Tocca a Noi” e la piattaforma Change.org, avevano invitato la società civile e le forze politiche, presente l’allora ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti, per sensibilizzare e ritornare a parlare di “tampon tax” e per ridurre ulteriormente l’aliquota. E la vittoria finale è arrivata con la Legge di Bilancio in vigore al 1° gennaio 2023, che prevede l’aliquota Iva ridotta al 5% per i prodotti per la protezione dell’igiene intima femminile, i tamponi e gli assorbenti (precedentemente soggetti all’Iva al 10%) e alcuni prodotti per l’infanzia.

È stata una battaglia di civiltà sostenuta da tutti noi insieme alle 680 mila persone che, come lei, hanno firmato la petizione “Stop Tampon Tax”. E il risultato è che l’Iva su questi prodotti è ora in linea con quella di molti paesi europei.

Tag: assorbenti, iva, tampon tax

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