Mondo Coop

Colpo di pennello, così col bel tempo “rinfresco” casa

Rullo, plafoniera, pennello. Non è cosi facile come sembra scegliere lo strumento più adatto per imbiancare o rinfrescare le pareti di casa, verniciare un mobile o un termosifone. Operazioni in apparenza banali dietro le quali si cela un mondo: quello della decorazione. Il rullo, oltreché per la grandezza, si distingue per il pelo: lungo su superfici irregolari come muri esterni e facciate, medio/lungo per le pareti interne, corto sul cartongesso che invece è liscio. Se ci sono parecchi metri quadri da imbiancare, specie con l’aiuto di una prolunga telescopica risulta utilissimo. Ma il pennello è insostituibile in tante altre occasioni. Pochi sanno che si chiama plafoniera quello rettangolare, largo e spesso per i soffitti (plafoncino in scala ridotta), mentre la pennellessa è la versione maximum del pennello piatto quadrato. Proseguendo con le forme, c’è il pennello da radiatore, con il manico lungo per raggiungere i punti meno accessibili, e quello per rifiniture e modanature che è tondo: a punta, ovale o strozzato. E lo spalter? È una simil-spatola per velature e altri effetti decorativi.

Anche senza addentrarsi oltre tra gli accessori professionali, è utile sapere che le dimensioni sono importanti, ma ancor di più i materiali. Le setole naturali hanno capacità di assorbimento e vanno bene per le vernici o gli smalti a base di solvente. Ma data la difficoltà di tracciarle e l’impossibilità, quindi, di conoscere lo stato di benessere dell’animale, sta prendendo piede la loro messa al bando, una scelta compiuta da Coop che nella sua offerta (vedi box) ha optato per le setole sintetiche, le migliori per i colori ad acqua e non solo. Passando al lavoro vero e proprio, le tempere sono più usate nei ripostigli e negli ambienti secondari della casa mentre le idropitture, da diluire in acqua, traspirabili e lavabili, sulle pareti delle camere principali. Una buona idropittura garantisce un alto potere coprente e facilità nel pennelare. Ma c’è anche il problema delle emissioni dannose. Le pitture murali Coop sono tutte certificate in classe A+ che indica il più basso livello di emissioni su una scala che va da A+ (molto basse) fino a C (elevate). Antimuffa negli ambienti umidi, anticondensa e termoisolante per bagni, cucine e pareti confinanti con l’esterno.

Uno scaffale Coop dedicato. Coop, per venire incontro al recente, grande amore scoppiato tra gli italiani per il fai da te, ha introdotto 3 linee di accessori per la pittura e 1 telo protettivo a proprio marchio. Oltre la metà delle nuove referenze (34 in totale) è inclusa  nella gamma “Toh! Chi si rivede”: manici e setole, infatti, hanno la caratteristica di provenire per il 70% da materiale riciclato post-consumo, dunque sono prodotti ad alta sostenibilità e convenienti nel prezzo. A disposizione dei bricoleur ci sono plafoncini e rulli per la pittura murale, pennelli e minirulli sia per gli smalti che per gli impregnanti, tutti in plastica riciclata. Nei negozi, da questa primavera, li vedremo esposti su uno scaffale personalizzato a sfondo verde con una sezione per la pittura (una ventina di prodotti), e altre due dedicate alla colorazione e alla protezione delle superfici da trattare.

Tag: prodotto a marchio, Toh! Chi si rivede, fai da te

Condividi su

Lascia un commento

Dicci la tua! Scrivi nello spazio qui sotto cosa pensi dell’articolo, la tua opinione è importante per noi.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Ho letto la policy privacy e accetto il trattamento dei miei dati personali

Iscriviti alla
newsletter

di Consumatori

Ricevi ogni mese via mail la rivista digitale e le notizie più interessanti

;