Mondo Coop

Arriva l’App “Mammissima”, per mamme in cucina (e non solo)

Mammissima.jpgCoop lancia su Google Play e Apple Store “Mammissima” (mammissima.e-coop.it), un’applicazione gratuita per smartphone che offre consigli gratuiti per nutrire, crescere ed educare i propri figli. L’app Mammissima – afferma Carmen Quadrale, che si occupa in Coop dei prodotti a marchio dedicati all’infanzia – rientra a pieno titolo nell’impegno che Coop Italia pporta avanti dal 2009 per diffondere tra le famiglie sani stili di vita e contrastare un fenomeno sempre più diffuso in Italia, quello dell’obesità infantile, che tra 6 e 9 anni interesa quasi il 30% dei bambini”.

A portata di smartphone sull’App Mammissima, si potranno trovare diverse utilities pensate appostamente per crescere i bambini. Ci sono, per esempio, il Crescibimbo e il Bimbometro, semplici ma completi strumenti di monitoraggio che consentono, con l’inserimento di poche informazioni come il peso, l’altezza e l’età, di orientarsi nel complesso mondo delle tabelle di crescita e degli indici di massa corporea e così tenere sotto controllo lo sviluppo dei propri bambini. Per superare ogni dubbio c’è poi “Chiedi all’esperto”, attraverso cui è possibile rivolgersi a un’equipe di medici pediatri e nutrizionisti, oppure consultare un archivio con le risposte ai quesiti più comuni su allattamento, giuste quantità e preparazione delle pappe, educazione, sano sviluppo e disturbi alimentari. Questa sezione è stata realizzata in collaborazione con l’équipe medica che collabora con www.alimentazionebambini.it ovvero il magazine on line voluto a Coop e dedicato alla corretta alimentazione dei bambini.

Su Mammissima non potevano mancare le ricette, con tanti piatti buoni e genuini, da cucinare ai propri bambini, e consigliati da medici dietisti e nutrizionisti. Mammissima offre anche indicazioni sulla liena Coop Crescendo, e un gioco educativo con cui imparare a creare pasti buoni ed equilibrati combinando cibi freschi con i prodotti Club 4-10, realizzati da Coop con il contributo e con la supervisione di un comitato scientifico costituito da Ecog e Sio (due organismi formati da esperti nel campo dell’obesità infantile).

14 maggio 2013

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