Mondo Coop

AI for Food, il carrello geniale

Un'immagine simbolo della intelligenza artificiale utilizzata per Ai for food

App che compongono ricette su misura, soluzioni antispreco e salvatempo, carrelli intelligenti che guidano il consumatore tra gli scaffali, tecnologie che “traducono” da altre lingue e ti suggeriscono acquisti sulla base dei tuoi gusti. Sono solo alcune delle idee nate da AI for Food, il progetto sviluppato da Coop con l’European Institute of Innovation for Sustainability (Eiis), ente di alta formazione sui temi della sostenibilità e delle nuove tecnologie.
A maggio erano state lanciate le candidature: AI for Food è un percorso formativo gratuito diretto ai giovani under 30, con l’obiettivo di “accompagnarli” nel mondo dell’AI, osservarla con occhi nuovi, e studiarne le possibili applicazioni nella filiera agroalimentare, con un occhio alla sostenibilità e ai temi etici.
Sono partiti in 850, studenti e appassionati di nuove tecnologie, impiegati nel settore agroalimentare, umanisti e estimatori di cibo, e dopo un corso online, le prime selezioni e la seconda fase di lezioni interattive, il percorso è arrivato alle battute finali: 50 ragazzi e ragazze si sono ritrovati di persona, dall’1 al 3 ottobre, a Torino, in occasione dell’Italian Tech Week, una delle più importanti manifestazioni europee dedicate all’innovazione tecnologica. Obiettivo: elaborare dieci idee, dieci progetti che mettano l’intelligenza artificiale al servizio delle filiere del cibo.
Essenziale, perché arrivassero a disegnare le loro soluzioni, è stata la giornata all’Ipercoop di Collegno, in provincia di Torino. Qui, con il team di esperti facilitatori guidato da Francesco Provenzano, design director e docente di service e inclusive design al Politecnico di Torino, i corsisti hanno partecipato ad attività di shadowing, l’osservazione dei comportamenti dei consumatori nel supermercato, e hanno poi proposto una serie di interviste ai dipendenti. All’Italian Tech Week, il 2 ottobre, i giovani hanno invece partecipato a masterclass, assistito a eventi, incontrato leader del settore, in una vera e propria immersione nel mondo digitale. Infine, arricchiti da questo tesoro di informazioni e suggestioni, hanno preso parte a un workshop di co-creazione in cui, divisi in dieci gruppi, si sono lanciati nella progettazione di altrettante idee. E hanno così toccato con mano come l’intelligenza artificiale possa davvero venire in aiuto ai processi di produzione, vendita e consumo.

Ai for Food, le testimonianze

«Ho visto molto entusiasmo, molta partecipazione e tante idee, di cui alcune davvero brillanti. È stato molto bello avere tanti giovani che si scambiano spunti e lavorano insieme», commenta Provenzano. Anche Martina, 30 anni, appassionata di food e di AI, racconta come questa esperienza le abbia aperto gli occhi su cose che non aveva mai notato. «Nei supermercati ci entro sempre come Martina, ma visitare uno store mettendomi nei panni di altri consumatori diversi da me mi ha fatto realizzare che un luogo deve essere accessibile e comodo, la disposizione dei prodotti sugli scaffali deve essere agevole, la comunicazione e le informazioni sui cartelli facilmente comprensibili. A tutti i tipi di clienti. La App che abbiamo ideato guarda infatti ai consumatori stranieri, che hanno difficoltà a utilizzare un negozio dove tutte le informazioni sono in italiano, e li aiuta a fare la spesa seguendo anche i propri gusti».
Anche l’applicazione progettata dal team di Carlo, laureato in ingegneria alimentare, guarda ai clienti, ma non solo: «È una App che “crea” box con tutti i prodotti necessari per cucinare specifiche ricette, partendo dalle abitudini di acquisto dei clienti. Fa bene alle vendite e offre un servizio utilissimo a chi fa la spesa». C’è sempre il consumatore al centro dei progetti, e forse la ragione è nelle parole di Carlo: «Il percorso di formazione che abbiamo seguito è stato trasversale, non si è limitato a darci nozioni tecniche. Ci siamo soffermati molto sull’etica, sulla necessità che l’AI metta al centro l’essere umano».
Le cinque idee progettuali giudicate migliori saranno presentate a metà dicembre a Bologna, ai vertici di Coop. Non resta che augurare a tutti un grande in bocca al lupo!

 

Puoi leggere questo articolo anche sull’edizione online di Consumatori o ritirare gratuitamente la copia cartacea della rivista in un negozio Coop

Tag: intelligenza artificiale, AI for Food, nuove tecnologie

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