Cultura e tempo libero

Visionari dell’arte a Reggio Emilia

dalla mostra l'arte inquieta

La programmazione espositiva di Palazzo Magnani, a Reggio Emilia, riapre con una mostra che fa dialogare mondi diversi, uniti nell’espressione dell’inquietudine. “L’arte inquieta. L’urgenza della creazione. Paesaggi interiori, mappe, volti. 140 opere da Paul Klee ad Anselm Kiefer” è infatti un’’esposizione a cui hanno collaborato decine di musei e di collezionisti privati ed è curata  de Giorgio Bedoni, psichiatra e docente all’Accademia di Brera di Milano, Johann Feilacher, direttore del Museo Guggin di Vienna e Claudio Spadoni, storico dell’arte. 

Accanto a opere di autori fondativi della nostra modernità, come Alberto Giacometti, Jean Dubuffet, Hans Hartung, Anselm Kiefer, Antonio Ligabue, Pietro Ghizzardi, Cesare Zavattini, Maria Lai,  Emilio Isgrò, Carla Accardi, saranno esposte quelle talvolta provenienti da mondi esclusi, oggi considerate un prezioso e necessario archivio dell’immaginario: l’art brut, dunque, visionaria e dai linguaggi inediti. Questi universi sono messi in dialogo con autori le cui opere inedite provengono dall’Archivio del Museo di Storia della psichiatria di Reggio Emilia, oggi una tra le maggiori collezioni nel campo in Europa.

L’arte inquieta
Reggio Emilia, Palazzo Magnani
fino al 12 marzo 2023
Ingresso: 12 euro
Tel. 0522 444446, www.palazzomagnani.it

Tag: reggio emilia, mostra

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