Cultura e tempo libero

Una rivoluzione permanente. La conoscenza oggi secondo Bauman

"Una rivoluzione permanente"
L'idea di conoscenza oggi secondo Bauman

Forse occorre pungolarsi a vicenda per trovare frammenti di senso in un momento storico che sembra smarrire ogni traiettoria a lunga gittata. Il libro di Zygmunt Bauman "Conversazioni sull'educazione" sembra riuscirci proprio perché è un'intervista diversa dalle solite. È un dialogo ricco anche sul versante di chi le domande le pone ovvero Riccardo Mazzeo, dirigente editoriale, intellettuale e amico del grande pensatore polacco, che di fatto firma a quattro mani questo denso e necessario volumetto.
Si tratta di una scorribanda in ambito educativo da parte del teorico della "modernità liquida" che sul filo dei botta e risposta non manca di illuminare alcuni passaggi impervi della nostra epoca. Noto per le sue metafore Bauman in questo libro sembra attingere alla tecnica missilistica, mostrando l'inadeguatezza di un'educazione basata sul mero trasferimento di nozioni. Un approccio questo, da missili balistici lanciati per colpire senza grossi margini d'errore, bersagli fermi.
Oggi, dove sia gli insegnanti che i discenti sono in un contesto di socialità, liquida e che, nel caso dei nativi digitali, si muovono sovente più veloci di quegli stessi "missili", ha poco senso per rimanere in metafora, usare tale tecnologia. Servono missili intelligenti dice Bauman, capaci di localizzare gli spostamenti del bersaglio. Missili in grado di raccogliere e elaborare dati durante il percorso. Missili che cambiano direzione, che apprendono strada facendo e quindi "capaci di imparare e di imparare rapidamente". Cambiano perciò anche le categorie di insegnamento/apprendimento. Emergono tutti i limiti di un'educazione incentrata sulla mera assimilazione passiva della spiegazione in aula e vanno in crisi anche antichissimi precetti: "Quando pianti per un anno pianta grano. Quando pianti per un decennio pianta alberi.Quando pianti per la vita, coltiva e educa persone".
In questo senso la domanda che sottotraccia attraversa il libro è : "siamo in grado di riprogettare una cornice educativa nell'attuale società liquida?". La risposta è preoccupata, ma tutt'altro che disperata e passa attraverso l'invito a pensare la conoscenza come se fosse in uno stato di "rivoluzione permanente".
Con tempi velocissimi di cambiamento dai quali non è certo esente l'ambito educativo che, sconta ritardi cronici dovuti anche al diminuito ruolo sociale attribuito all'educazione. Rimane invariabile e imperituro l'obiettivo dell'educazione che a detta degli autori "era, è e rimarrà in ogni epoca la preparazione di questi giovani alla vita nelle realtà in cui sono destinati ad accedere". Il libro costa 12.00 € ed è pubblicato da Erickson.    

Condividi su

Lascia un commento

Dicci la tua! Scrivi nello spazio qui sotto cosa pensi dell’articolo, la tua opinione è importante per noi.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Ho letto la policy privacy e accetto il trattamento dei miei dati personali

Iscriviti alla
newsletter

di Consumatori

Ricevi ogni mese via mail la rivista digitale e le notizie più interessanti

;