Cultura e tempo libero

Turismo in bicicletta, donne in aumento

Una persona con il casco guida una bicicletta su una strada rurale attraverso campi verdi, tra bellezze naturali e un cielo parzialmente nuvoloso per rappresentare il boom del turismo in bicicletta

Parafrasando il brano di Gianni Morandi, uno su 10 ce la fa: fa una vacanza non “con” la bicicletta, ma “in” bicicletta, spingendo sui pedali per godersi la natura e il paesaggio. Il 10% dei turisti in Italia si muove con questa modalità green: un numero enorme di persone (89 milioni di presenze nel 2024, con un incremento del 54% rispetto al 2023) che amano fare attività fisica e salutare, e anche sostenibile per l’ambiente, per riscoprire non soltanto la natura, ma anche la cultura e i piatti del Belpaese a un ritmo più lento.

Sport tipicamente maschile, da millennial alternativo fra i 30 e i 44 anni (il 47% del totale dei praticanti), il cicloturismo – che è un’esperienza trasformativa e non solo di viaggio –, è sempre più amato anche dalle donne: arriva quasi al 30% (29,7%) la quota rosa che è salita in sella nel 2024 in Italia. È una delle tre tendenze emergenti di cui si è parlato a Bologna alla 4ª Fiera del cicloturismo. Le altre due sono il turismo rigenerativo, che valorizza le aree interne con impatti economici positivi per le economie locali (più di 100 comuni, per fare un esempio, sono toccati dalla Ciclovia del Sole, 686 km da Verona a Firenze) e il fenomeno gravel (l’ibrido versatile, tra  bici da strada e mountain bike, che consente di rivivere il senso dell’avventura su strade bianche e percorsi immersi nella natura).

La composizione di genere si riflette nelle iniziative per bellezze in bicicletta e nell’analisi che ne fa il 5° rapporto nazionale “Viaggiare con la Bici 2025”, a cura di Isnart-Unioncamere e Legambiente. Le donne, si scopre, frequentano alcuni percorsi più di altri. In cima alle preferenze la Ciclovia dei Castelli, in Toscana (63% di prevalenza femminile), la Ciclovia Arenzano-Varazze, in Liguria (43,1%), la Ciclovia dei Parchi, in Calabria (41,4%) e la Ciclovia della regione, in Emilia-Romagna (36,3%). Tra i fenomeni sui pedali, informa la giornalista e blogger Elisa Gallo, esperta di mobilità di genere, le donne da gran fondo, la cui percentuale ha raggiunto l’8%.

Due ruote ai raggi X

Che sul sellino ci siano lui o lei, il cicloturismo è un universo in crescita esponenziale, che vede l’Italia in testa tra i paesi ciclabili del pianeta, davanti alla Francia. Nel 2024, l’impatto economico ha sfiorato per noi i 9,8 miliardi di euro (+76,4% rispetto al 2023). La stessa Ue, che un anno fa ha adottato la Dichiarazione europea sulla ciclabilità, ci crede molto nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. La rete EuroVelo oggi consta di 17 cicloitinerari che, da Capo Nord a Malta, attraversano il continente per oltre 90 mila chilometri pianificati, dei quali già più di 56 mila percorribili. 

La bicicletta attrae diverse fasce d’età, fino alla Generazione Z, con una buona capacità di spesa (medio-alta nel 50,8% dei casi). Se gli italiani spendono mediamente 63 euro al giorno, gli stranieri arrivano a 132 euro, con un’attenzione particolare alla tavola. Alloggiano principalmente in alberghi, soprattutto a 2 e 3 stelle, in bed & breakfast, bed & bike e bike hotel che stanno nascendo anche da noi. La permanenza media è di 1-3 notti (64,7%). Ma dove vanno?

Tra i cicloitinerari più gettonati, oltre ai già citati troviamo la Ciclovia Pedemontana in Friuli Venezia Giulia, la Ciclabile del Naviglio della Martesana Milano-Trezzo sull’Adda, la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, la Ciclovia dell’Acqua ad Avellino, la Ciclovia Assisi-Spoleto-Norcia in Umbria e la Ciclovia Garda-Venezia in Veneto. Novità di quest’anno, la Ciclovia Meridiana nel Parco dell’Appennino Lucano, con un tracciato principale ad anello di 295 km. Sempre più numerosi sono i percorsi protetti e segnalati, con chicche da non perdere anche per i meno allenati. Una su tutte, l’Argine degli Angeli (nella foto sotto), 5 chilometri di sterrato, tra silenzio e gabbiani, che taglia come una lama le Valli di Comacchio a Lido di Spina.

Tornando al report nazionale, le due ruote utilizzate in prevalenza (da oltre 3 cicloturisti su 5) sono la mountain bike e la bicicletta classica, seguite da e-bike, bici da corsa e gravel. Le principali motivazioni per partire vedono ai primi posti la cultura (44,2%), la facilità di accesso alle destinazioni (33,1%) e il desiderio di relax (30,7%). La maggioranza dei bikers viaggia in coppia (36,6%) o in solitaria (31,3%) e un numero crescente apprezza l’intermodalità.

Dal 2021, infatti, sono disponibili carrozze di Intercity e regionali con rastrelliera e servizio di ricarica: ogni giorno 600 posti bici prenotabili a soli 3 euro. Nel 2024, il treno ha trasportato oltre 43 mila biciclette contribuendo alla riduzione della CO2, un’alternativa al trasporto in auto sulla quale Trenitalia continua a investire. Entro l’anno, fa sapere Domenico Scida, direttore Business Intercity, saranno pronte altre 38 carrozze-bici con accesso facilitato dalla piattaforma. Itinerari già pronti sono contenuti in “Gite in treno” dell’azienda ferroviaria lombarda, su treenord.it. La bici non paga dentro la regione.  

Bici-itinerari, la top ten dei più ricercati

1. Ciclovia Lucca-Pontedera (95 mila) – Toscana
2. Il Gran Tour del Lazio (87 mila) – Lazio
3-
La Pedemontana Friulana (66 mila) – Friuli Venezia Giulia
4.
La Ciclovia del Bacchiglione (58 mila) – Veneto
5.
La Val Boreca (56 mila) – Emilia, Liguria e Piemonte
6. I
 7 Anelli Verdi della Valbelluna (52 mila) – Veneto
7. 
La Ciclovia Adriatica (47 mila) – Costa Adriatica
8.
Basilicata Coast to Coast (43 mila) – Basilicata
9.
Sicily Divide (41 mila) – Sicilia
10.
La Via Silente (36 mila) – Campania

I 10 cicloitinerari più ricercati sul sito Bikeitalia.it (tra parentesi il numero di visualizzazioni arrotondato, nel periodo tra il 30 marzo 2024 e il 30 marzo 2025). I tracciati sono inseriti anche come focus nel Rapporto Isnart-Unioncamere e Legambiente “Viaggiare con la Bici 2025”

Puoi leggere questo articolo anche sull’edizione online di Consumatori o ritirare gratuitamente la copia cartacea della rivista in un negozio Coop

Tag: bicicletta, biciclette, cicloturismo

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