Cultura e tempo libero

Procida, l’isola che c’è

La spiaggia di Corricella a Procida

Un’isola dove la cultura non isola, slogan quanto mai profetico coniato prima della pandemia. Eletta dal ministero a capitale italiana della cultura, in virtù dei tesori che custodisce o di cui è stata ispiratrice (dal carcere borbonico a “L’isola di Arturo” di Elsa Morante, dai Misteri delle processioni pasquali al film “Il postino” di Troisi, che qui è stato ambientato). Procida è stata scelta grazie al progetto nato da un percorso di co-creazione con la cittadinanza, ritenuto un modello per i processi sostenibili di sviluppo a base culturale delle realtà isolane e costiere del Paese. Prima – in testa, potremmo dire, trattandosi di cultura – pur essendo la più piccola delle isole Flegree. In primavera, raccogliendo il testimone da Parma, si aprirà l’anno che vede questa isola, la prima Covid free nel 2020, protagonista della cultura italiana nel 2021 (vedi box), dopo aver superato città come Taranto, Bari e Trapani.

Centocinquanta gli eventi in cartellone, spalmati in 330 giorni di programmazione, con 350 artisti provenienti da 45 Paesi differenti: una dimensione internazionale che è una delle parole chiave, assieme a inclusione ed ecosostenibilità, di un anno che porterà anche alla rigenerazione di 7 luoghi simbolo dell’isola, oltre che grandi flussi turistici previsti in entrata.

Un anno speciale Quella dei Misteri, cui si è accennato, è una famosa processione che data da fine ‘600, uno dei riti identitari più sentiti. Ha luogo il venerdì Santo quando, da Terra Murata, sfilano i carri allegorici chiamati Misteri che rappresentano le scene della Passione di Gesù. I diversi materiali con cui sono costruiti, quest’anno, al termine della processione, saranno al centro di un workshop per favorirne il riuso, riciclo e recupero. Un messaggio in chiave ecologica che è anche quello della flotta che, in aprile, vedrà migliaia di barche di carta – origami realizzati dagli studenti procidani e flegrei – attraversare il golfo di Napoli per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. A guidarla l’artista tedesco Frank Bölter, che navigherà su una barca di carta lunga trenta piedi.

Piccola e a misura d’uomo  Procida è raggiungibile in meno di un’ora da Napoli o da Pozzuoli. Molto semplice è organizzare escursioni anche partendo da Ischia, grazie ai numerosi collegamenti giornalieri che in mezz’ora attraversano il breve tratto di mare che le divide.

Dopo l’approdo a Marina di Procida, prima tappa del nostro tour, una volta attraversato l’antico borgo di Terra Murata, ecco il maestoso ex carcere Borbonico (palazzo d’Avalos). Costeggiando le sue mura si entra nel nucleo antico posto in posizione dominante sul Golfo di Napoli. Fra la matassa di strade del borgo, spunta l’Abbazia di San Michele Arcangel0 (XI sec.). Scendendo, poi, tra scale e panorami mozzafiato, si arriva alla Corricella, villaggio di pescatori scelto come scenario del film “Il Postino”. Sul versante opposto dell’isola troviamo Marina Chiaolella con la sua lunga spiaggia e la vista su Ischia e sull’isolotto di Vivara, collegato da un vecchio ponte: una riserva naturale protetta godibile in barca o kayak.

Procida è facilmente percorribilie a piedi, in bici, in scooter, in autobus, su gommoni e barche e la sua cucina è interessantissima: dai sapori di mare (paranza al pagello fragolino, il pesce tipico del luogo) a quelli di terra, con la tradizione degli orti, oltre alla magica pizza napoletana. Per chi vuole approfondire, uscirà mercoledì 2 febbraio l’episodio del podcast di Robintur “Il mondo da scoprire” dedicato proprio a Procida, ascoltabile su Spotify, Google Podcasts, Apple Podcasts, Amazon Music o Spreaker, o sul sito di Robintur alla pagina Podcast.

Dintorni da favola Quasi superfluo è segnalare le bellezze delle vicine isole di Capri e Ischia, ma anche di Napoli, Caserta e della Costiera Amalfitana che è l’occasione per vedere o rivedere. La programmazione primavera /estate di Robintur propone un’ampia scelta di tour per viaggiare in compagnia.

A Ischia sono disponibili numerose strutture con quote dedicate per i soci Coop: una ricca offerta di hotel ubicati in tutta l’isola, vicino a spiagge, parchi termali o nel cuore dei centri abitati, in cui fare base. E per gli amanti della vacanza mare e cultura, ci sono i soggiorni (con viaggio in treno o in pullman gran turismo) e le vacanze in hotel sulla penisola sorrentina, corredati da un ampio programma di escursioni.

Tag: Viaggi, Procida, Turismo

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