Cultura e tempo libero

Lo spettacolo della collezione Magnani

La Fondazione Magnani Rocca rende omaggio allo scrittore, compositore, storico dell’arte e critico musicale emiliano con una grande mostra che affianca ai gioielli della sua straordinaria collezione anche opere che Magnani accarezzò per tutta la vita nel suo “museo immaginario”. Sono così arrivate per l’occasione da importanti musei e collezioni private altre tele, come il cinquecentesco Cavaliere in rosa di Giovan Battista Moroni. Ma la mostra è davvero una cavalcata straordinaria nella storia dell’arte, da La famiglia dell’infante don Luìs di Francisco Goya poi le Madonne con Bambino di Filippo Lippi, Albrecht Dürer, Domenico Beccafumi e ancora opere di Ghirlandaio, Carpaccio, Rubens, Van Dyck, Tiepolo, Gentile da Fabriano e Tiziano. E se la scultura ottocentesca trova esempi splendenti nella Tersicore di Antonio Canova e nelle figure femminili di Lorenzo Bartolini, il Novecento offre altri spunti notevoli coi dipinti di Giorgio Morandi, De Chirico, De Pisis, Severini, Donghi, Guttuso, Burri e le sculture di Manzù e di Leoncillo. E ancora capolavori di Monet, Renoir, Matisse, Cézanne, cui il padrone di casa dedicò un’intera sala.

L’ultimo romantico. Luigi Magnani il signore della Villa dei Capolavori
Mamiano di Traversetolo (Parma), fondazione magani rocca
sino al 13 dicembre 2020
Ingresso: 12 euro
info: www.magnanirocca.it, tel. 0521 848327

Tag: Mostre, parma, magnani rocca

Condividi su

Lascia un commento

Dicci la tua! Scrivi nello spazio qui sotto cosa pensi dell’articolo, la tua opinione è importante per noi.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Ho letto la policy privacy e accetto il trattamento dei miei dati personali

Iscriviti alla
newsletter

di Consumatori

Ricevi ogni mese via mail la rivista digitale e le notizie più interessanti

;