Cultura e tempo libero

Liu Bolin, il fotografo “invisibile”

Liu Bolin è un artista cinese di fama internazionale  conosciuto al grande pubblico per le sue performance mimetiche, in cui, grazie a un accurato body painting, il suo corpo risulta pienamente integrato con lo sfondo. E proprio una performance è al centro della mostra che propone a Milano il Mudec Photo che si unisce alle immagini di Bolin.

Luoghi emblematici, problematiche sociali, identità culturali note e segrete: l’artista cinese fa sua la poetica del nascondersi per diventare cosa tra le cose, per denunciare che tutti i luoghi, tutti gli oggetti, anche i più piccoli, hanno un’anima che li caratterizza e in cui mimetizzarsi, svanire, identificarsi nel Tutto: una filosofia figlia dell’Oriente, ma che ha conquistato anche il mondo occidentale.

Quello che viene proposta al visitatore è una lettura opposta e complementare della natura delle cose, documentata dalle immagini. Dietro lo scatto fotografico c’è lo studio, l’installazione, la pittura, la performance dell’artista: un processo di realizzazione che dura anche giorni, a dimostrazione di come un’immagine fotografica artistica non sia mai frutto di un caso, ma la sintesi di un processo creativo complesso.

Liu Bolin. Visible invisible
Milano, Mudec – Museo delle Culture
Fino al 15 settembre 2019
Ingresso: 10 euro – ridotto soci coop 8 euro
INFO: tel. 02-54917, www.mudec.it

Tag: mudec, milano, liu bolin, mostra

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