Cultura e tempo libero

L’intervista: Gianmaria Testa

Gianmaria_Testa.jpgMolto conosciuto in Francia e Germania, ha appena pubblicato Men at Work, un doppio cd, con dvd, con la registrazione dei concerti di un tour tedesco.

Gianmaria, quali dischi consigli, tra i tuoi ascolti recenti?
Ho riacquistato il vinile di Harvest di Neil Young, un classico che ascolto regolarmente. Per perdermi in quegli orizzonti americani che hanno avuto un ruolo importante nella mia formazione. Poi,  Live in London di  Leonard Cohen, un’altra mia passione, un cantautore che, con gli anni, ha arricchito di ironia la sua forza compositiva, scrivendo canzoni che, raccontandoci il dubbio, divertono. Infine, consiglio l’ascolto di un artista poco noto, Piero Sidotti. Il suo Gente in attesa è un esempio di nuova canzone d’autore molto affascinante.

E i libri?
Amo Erri de Luca, al quale sono legato da una vecchia amicizia. E sono rimasto colpito dalla profondità di Il torto del soldato. Avendo un figlio in età scolastica, e trovandomi di fronte a domande su temi scientifici per me incomprensibili, ho acquistato L’universo in un guscio di noce, di Stephen Hawking. Una coinvolgente opera divulgativa che mi ha aiutato a rispondere, spiegando argomenti complessi con semplicità e rigore. Sono poi stato invitato ad Alba, all’appuntamento annuale con la lettura integrale di un libro di Beppe Fenoglio. Questa volta è stato scelto Primavera di Bellezza. È stata l’occasione per rileggere uno dei capolavori della letteratura italiana.

Chiudiamo con i film…
È molto divertente il film di Matteo Oleotto, Zoran, il mio nipote scemo, che ho avuto la fortuna di vedere al Festival di Venezia. C’è una grande interpretazione di Giuseppe Battiston, attore con il quale collaboro. Continuo a guardare Ladri di Biciclette, credo sia un’opera che andrebbe vista regolarmente, perché comprime, in una giornata, tutto quello che può succedere all’umanità. Infine, suggerisco Meno100kg, un documentario di Roberto Cavallo, nella cui colonna sonora c’è una mia canzone, che racconta come si possa, attraverso una sorta di dieta ecologica, contribuire a risolvere il problema dei rifiuti.

Tag: musica, cultura

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