Cultura e tempo libero

Le vacanze del pass a portata di mano

passaporto e green pass

Un’isola della Grecia o della Spagna, o un salto in Francia, che ha allentato le misure restrittive per attrarre il turismo internazionale. Ma perché espatriare? Ci sono ora anche, e soprattutto, le bellissime località turistiche del Belpaese, aperte dal governo Draghi anche agli stranieri senza obbligo di quarantena, cancellata pure per i connazionali di ritorno dall’estero.

È “pass” la parola magica (e il documento di cui dotarsi) in queste vacanze 2021, le seconde al tempo del Covid, se ci si vuole spostare comunque senza patemi d’animo tra le regioni che cambiano colore, mentre in area gialla la mobilità è libera per chiunque nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Tre sono i requisiti di fondo, di cui almeno uno da rispettare, validi per muoversi ovunque in Italia, sempreché non vengano modificati dopo che la nostra rivista è già andata in stampa: ovvero aver ricevuto un vaccino autorizzato dall’Ema, l’agenzia europea del farmaco, essere guariti dal Covid da non più di sei mesi o poter esibire l’esito negativo di un tampone effettuato nelle ultime 48 ore.

La documentazione per questo cosiddetto “green pass” nazionale (chiamato anche certificato verde o pass vaccinale), in vigore da metà maggio, è rilasciata dalle aziende sanitarie di riferimento o dai laboratori di analisi (per i tamponi). Servirà anche per partecipare ad eventi sportivi o spettacoli, ma non per andare liberamente all’estero, perché qui valgono le regole del paese di destinazione. Ma c’è un “ma”, o per rmeglio dire un altro “pass” qui a spianare la strada oltreconfine, dribblando anche questo ostacolo. È il “green pass” europeo, atteso per giugno, valido nei 27 paesi dell’Unione e improntato, concettualmente, più o meno alla stessa “regola del tre” già sperimentata dall’Italia.

Rimettersi le ali e partire In attesa di conoscere i trend turistici dalle prossime indagini, è curioso riprendere in mano quelle dello scorso anno quando si parlava di un tuffo negli anni Settanta. “La pandemia riporterà probabilmente indietro di 50 anni le vacanze degli italiani”, raccontava la ricerca “Le vacanze post-Covid degli italiani”, realizzata dal portale italiani.coop per Robintur Travel Group. Il periodo post-Covid, purtroppo, non è ancora cominciato, ma alla luce della campagna vaccinale in corso e delle nuove aperture c’è forse ancora più voglia di ricominciare a viaggiare quest’anno. Tutelarsi in una situazione così piena di incertezze è d’obbligo: lo  si può fare ad esempio con convenzioni e coperture assicurative come quelle studiate dalle agenzie Robintur e Viaggi Coop (come spiegato più sotto).

A maggior ragione è una buona idea rivolgersi agli specialisti quando si prenota e si viaggia, affidandosi a strutture qualificate per conoscere le disposizioni adottate in quel preciso momento dalla propria regione di provenienza; e ancora le misure regionali, in aggiunta a quelle nazionali, delle regioni verso cui andiamo; e per una vacanza all’estero le disposizioni del governo Italiano, dei paesi di destinazione, del tour operator prescelto e, in più, le misure necessarie a bordo dei mezzi di trasporto.

Per i viaggi in aereo, va sottolineato che è in fase di sperimentazione lo Iata Travel Pass, un “passaporto digitale” per favorire la ripartenza dei flussi internazionali e volare in sicurezza. Implementato su una app mobile, aiuta i passeggeri a gestire in modo semplice e sicuro i viaggi. Al suo interno ci sono molteplici funzionalità per informare, indirizzare, catalogare e conservare nel proprio spazio digitale i documenti e gli esiti dei test Covid-19. La prima compagnia aerea italiana a partecipare alla sperimentazione è Neos. Altre 25 compagnie internazionali hanno preso parte al trial, e sono già molte le autorità che riconoscono il Iata Travel Pass come forma di presentazione dei risultati dei test, prima della partenza.

La tua estate in buone mani Soggiorni facilitati grazie alle agenzie Robintur e Viaggi Coop che hanno deciso di mettersi a fianco dei turisti con la campagna “La tua estate in buone mani”. Il pacchetto comprende polizza per il Covid-19, cancellazione facile delle prenotazioni, tamponi convenzionati e aggiornamenti rapidi sulla situazione di viaggio.

Partiamo dai pacchetti assicurativi, che nella maggioranza dei casi hanno anche una copertura per eventuali problematiche legate al Covid-19: sono compresi nelle proposte di viaggio di Robintur e dei principali tour operator italiani proposti dalle agenzie della rete. Fra le garanzie, il rientro alla residenza o il prolungamento del soggiorno – nel caso di nuove restrizioni imposte da Covid-19 – nonché l’ampliamento delle cause di annullamento del viaggio e dei massimali delle spese mediche.

Con la cancellazione facile senza penali, inoltre, vengono evidenziate le offerte e le promozioni attive in ogni momento. Una volta prenotata con successo la vacanza, per ottemperare velocemente ai requisiti dei pass si possono eseguire tamponi molecolari, estesi ai familiari, a tariffe di favore, sempre inferiori al prezzo di mercato, presso uno dei numerosi centri convenzionati.
È sufficiente richiedere il voucher in agenzia, dove sono sempre a disposizione gli aggiornamenti sulle disposizioni in atto nelle diverse regioni italiane e nei paesi stranieri.

 

Tag: robintur, covid 19, green pass, Viaggi

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