Cultura e tempo libero

Bologna, il ritorno di Pazienza

Andrea Pazienza è tornato a Bologna per una mostra che presenta oltre cento opere originali, provenienti dagli archivi di quanti hanno accompagnato uno dei più grandi fumettisti del nostro tempo nel corso della sua parabola artistica e umana. A condurci lungo il percorso espositivo ci sono i personaggi che hanno reso celebre il disegnatore: dalle storie del giovane Pentothal – politicizzato ma inconcludente nella vita privata come negli studi – a quelle del cinico Zanardi, studente di liceo, figlio di papà, spietato e senza ideali. E poi ancora l’alter ego Pompeo – specchio delle vicende più drammatiche dell’artista, bruciato dal fuoco autodistruttivo del suo talento – e l’iconico presidente Pertini, chiamato con affettuosa brevità “Pert”.

La mostra  – a cura di ARF! Festival di storie, segni & disegni – è  un ritratto multiforme della produzione del grande autore e della impressionante varietà del suo segno e delle sue tecniche.
Affiancando alle tavole immagini di cronaca, la mostra ci consente anche di ripercorrere un periodo storico turbolento,  quello della fine degli Anni Settanta a Bologna, del quale Pazienza fu spettatore e protagonista.

Andrea Pazienza, fino all’estremo
Bologna, Palazzo albergati
Fino al 26 settembre 2021
Ingresso: 12 euro
palazzoalbergati.com/andrea-pazienza

Tag: bologna, fumetto, Andrea Pazienza

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