S i è concluso un 2024 molto complicato per l’economia in generale e per la nostra Cooperativa. Lo avevamo previsto, perché il budget dava un risultato finale di circa 100 mila euro. Tra le voci che prevedevamo c’era, ad esempio, un aumento delle bollette luce e gas di 1,5 milioni di euro rispetto all’anno precedente: alla fine il salasso è stato di quasi 2,8 milioni in più.
Avremo tempo per parlare del Bilancio 2024 nei prossimi numeri di Consumatori, ma possiamo anticipare dopo aver chiuso le principali voci del conto economico che, nonostante le tante difficoltà, il risultato finale sarà sicuramente positivo.
Tra gli elementi col segno “più”, ne voglio citare alcuni particolarmente importanti. Il primo riguarda i nuovi soci: sono 5.311, tra cui circa 1.500 under 40, un dato importante di rinnovamento della base sociale. Nella speciale classifica che pubblichiamo in queste pagine spiccano i 340 nuovi soci di Medicina seguiti, sul podio, da Molinella, Ponte Rivabella, Vergato e Monghidoro. È bello vedere che, tra le nuove aperture, figurano a Lagaro 52 nuovi soci e a Torreglia ben 110.
A chi si associa doniamo un kit di benvenuto che contiene diversi prodotti Coop. Il prodotto a marchio costituisce l’espressione massima della nostra missione cooperativa, contribuendo a diffondere i valori fondanti di Coop. Un punto di riferimento per 6,3 milioni di soci consumatori e per tutti coloro che frequentano i nostri negozi. È principalmente nel prodotto a marchio infatti che si realizza l’impegno di Coop nel dare concretezza ai principi e nel rispondere ai fondamentali bisogni dei soci legati a qualità, sicurezza e convenienza dei prodotti, trasparenza, etica, rispetto delle persone e dell’ambiente.
Le garanzie per i nuovi soci
L’attenzione alla sicurezza e alla qualità alimentare rappresenta per Coop il primo aspetto su cui agire per garantire la salute e il benessere dei consumatori. Un impegno che si concretizza in sforzi e continui investimenti di risorse economiche e di personale, non solo per i controlli previsti dagli accordi di produzione e sui processi di lavorazione – dalla selezione delle materie prime alle ispezioni presso i fornitori –, ma anche in azioni di coinvolgimento e sensibilizzazione verso questi ultimi e verso i consumatori, affinché tutti possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi.
Per fornire maggiori garanzie, i prodotti Coop rispettano rigide regole di produzione e di formulazione che nello specifico definiscono alcuni divieti in campo alimentare (ad esempio di additivi e coloranti, grassi idrogenati, olio di palma, polifosfati) o alcune scelte preferenziali come il non utilizzo (ad esempio di anidride solforosa, canapa e derivati, saccarina, ecc.) o limiti per taluni contaminanti specifici (ad esempio pesticidi e micotossine).
I nostri soci hanno acquistato 51,8 milioni di euro di prodotti Coop, in crescita di quasi il 10% sul 2023, un dato molto importante perché significa che tutti gli sforzi fatti in questi anni per introdurre nuovi prodotti e migliorare quelli esistenti, tenendo alto il livello dei controlli, è apprezzato soprattutto da loro.
Solo chi rispetta gli elevati standard richiesti può diventare fornitore di prodotto Coop. I nostri ispettori controllano gli stabilimenti di produzione, con verifiche sistematiche negli anni. La volontà di continuo miglioramento ci impegna nell’attribuzione di un giudizio (eccellente, affidabile, migliorabile, critico) ai fornitori stessi, assegnato in base ai risultati delle ispezioni, alle non conformità rilevate, ai reclami e all’analisi dei vari indicatori correlati alla prestazione del prodotto. Legata a questa classificazione è la richiesta di eventuali interventi migliorativi che, se non risultano soddisfacenti, portano alla sospensione degli ordini. Periodicamente gli enti di certificazione controllano che questi requisiti siano puntualmente rispettati.
Nuove assunzioni e formazione
Un altro dato molto positivo del 2024 sono le assunzioni a tempo indeterminato: ne abbiamo fatte 47, consolidando dei contratti a termine. E poi ci sono le ore di formazione. Grazie agli spazi comuni del nuovo centro direzionale ‘SpazioTENGO, siamo riusciti a fare l’equivalente delle ore di formazione degli ultimi 3 anni. In media avevamo infatti totalizzato 2.000 ore, che nel 2024 sono triplicate superando le 6 mila ore.
Come avevamo detto sin dalla fase di progettazione, il nuovo centro direzionale di Castel Guelfo è uno spazio a disposizione non solo di coloro che lavorano negli uffici, ma di tutta la Cooperativa, per continuare a crescere insieme. Il dato sulla formazione è solo uno dei tanti che dimostrano che la scelta è stata giusta. Oggi la formazione non solo in tema di sicurezza, che è obbligatoria, ma anche quella di mestiere, è fondamentale, e senza aree idonee per poterla realizzare non si avrebbero buoni risultati.
Puoi leggere questo articolo anche sull’edizione online di Consumatori o ritirare gratuitamente la copia cartacea della rivista in un negozio Coop.
