Coop Reno

Non è solo un calcio ad un pallone

Una giornata di festa “senza barriere“ piena di energia positiva, per le ragazze e i ragazzi, per i mister, per i genitori e per gli amici, quella che si è vissuta domenica 5 maggio a Osteria Grande, condita dall’ottimo pranzo preparato dallo staff dei volontari della locale Polisportiva.

Nella mattinata in campo erano scesi i ragazzi dell’ACOsteriaGrande e poi, a pranzo alla Bocciofila, tutti ospiti dagli amici della Polisportiva di Osteria Grande nel giorno che festeggiava l’ottavo compleanno dell’associazione Bfc (Bologna Football Club 1909) Senza Barriere.

Insieme ai ragazzi sul terreno di gioco si è cimentato anche Giovanni Grassi, responsabile del progetto Bfc Senza Barriere, che con grande emozione ha raccontato della partecipazione per la prima volta alle finali nazionali Figc Dcps di calcio a sette Paralimpico e Sperimentale, giocate al Cpo di Tirrenia. Bfc Senza Barriere ha partecipato nell’occasione con la squadra iscritta al campionato dell’Emilia-Romagna nel livello 2, assieme ad altre 35 associazioni provenienti da tutta l’Italia vincitrici delle rispettive fasi regionali.

«Siamo partiti per Tirrenia pieni di entusiasmo – ha raccontato Giovanni Grassi – con 11 giocatori e 5 allenatori con due pulmini della TraDiSan di Castel San Pietro Terme, che ringraziamo, e siamo tornati stanchi ma felici per aver vissuto questa nuova esperienza, ben organizzata dalla Figc che ci ha fatto la sorpresa di incontrare il commissario tecnico della nazionale di calcio Luciano Spalletti durante le premiazioni».

Va precisato che la sigla Edu comprende le scuole calcio di tutta Italia che operano nell’ambito della disabilità sotto l’egida di Aiac (Associazione Italiana Allenatori Calcio), e che le scuole calcio Edu In-Forma(Zione) Bologna sono state le prime nel nostro Paese a fregiarsi di questo riconoscimento.

Durante il torneo di Osteria Grande, i ragazzi e le ragazze della squadra hanno indossato le nuove maglie realizzate dal Bologna Calcio e da Coop Reno, pronta a dare il proprio contributo per simili attività che favoriscono l’inclusione e il benessere psicofisico dei più giovani. Il 7 giugno, in occasione dell’anniversario per i 60 anni dall’ultimo scudetto del Bologna del 1964, una parte dell’incasso della serata in cui Giorgio Comaschi presenta il suo spettacolo “Commendator Paradiso“, viene devoluta da Coop Reno proprio al Bfc Senza Barriere.

Le scuole calcio Senza Barriere stanno crescendo con ottimi risultati e godono dell’affetto e del sostegno di molti amici, persone e associazioni che operano nel settore della disabilità. Il sogno iniziale si può dunque affermare che si sia trasformato in realtà, ormai consolidata, che è parte del nostro tessuto sociale, grazie al supporto delle amministrazioni comunali di Castel San Pietro Terme, Bologna e Imola, e alla passione e alla dedizione dello staff dirigenziale, degli allenatori volontari, degli amici sostenitori e soprattutto alla fiducia delle famiglie, che si sono dimostrate vicine a Edu-Bfc Senza Barriere sin dal primo allenamento.

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