Sensibilizzare i giovani sul tema della Shoah partendo dalle emozioni provate dai loro coetanei durante la visita al campo di concentramento di Mauthausen e ad altri luoghi di importante valore storico. Con questo obiettivo, Coop Liguria e Aned Genova hanno dato vita al progetto “Per non dimenticare – Storia di un viaggio”, chiedendo al regista Matteo Valenti di documentare uno dei viaggi della memoria che Aned realizza ogni anno coinvolgendo i ragazzi delle scuole. Il docufilm è stato poi utilizzato per lavorare sul tema della Shoah con altri ragazzi, cogliendo l’obiettivo di interessarli e coinvolgerli proprio grazie alla possibilità di rivedersi in chi aveva partecipato al viaggio in prima persona. Le scuole che hanno scelto il percorso, proposto nell’ambito delle attività didattiche gratuite Saperecoop offerte ogni anno da Coop Liguria, sono state 11, tra secondarie di primo e secondo grado.
Un docufilm come base del confronto tra ragazzi e Shoah
Le classi coinvolte sono state 33 e oltre 700 gli studenti partecipanti. Ai ragazzi è stato mostrato il docufilm come stimolo per riflettere su diversi temi: la disumanizzazione dell’altro; il coraggio della resistenza; la responsabilità collettiva; l’importanza di tramandare la memoria. Ispirandosi al lavoro di approfondimento svolto in classe con i propri insegnanti, ai ragazzi è stato chiesto di realizzare un elaborato per dare voce ai pensieri e alle emozioni suscitati in loro dal racconto di quanto accaduto. Ognuno ha potuto scegliere la forma espressiva che trovava più congeniale. Gli elaborati prodotti sono stati 150 (video, disegni, poesie, racconti, canzoni, installazioni artistiche e persino una rappresentazione teatrale), alcuni realizzati singolarmente e altri in gruppo. Il percorso e i lavori dei ragazzi sono stati presentati il 14 maggio nella sala Claque del Teatro della Tosse di Genova e poi sono rimasti esposti per una settimana nell’area archeologica dei Giardini Luzzati. Ospite d’onore dell’evento è stato Gilberto Salmoni, classe 1928, uno degli ultimi 10 sopravvissuti italiani ai campi di concentramento.
Un omaggio a Miryam Kraus
L’evento è stato anche l’occasione per rendere omaggio a Miryam Kraus, compianta presidente dell’Aned di Genova scomparsa a gennaio del 2024, ricordata dalla figlia Micol Blum. Myriam aveva fortemente sostenuto il progetto assieme al vicepresidente di Aned Genova, Augusto Roletti, perché riteneva fondamentale coinvolgere di più i giovani. «I ragazzi e le ragazze di oggi – diceva Miryam – devono diventare “sentinelle della memoria” per disinnescare la retorica che talvolta circonda le celebrazioni legate alla Shoah».
«Sono certo – ha detto ai ragazzi l’attuale presidente di Aned Genova Filippo Biolè – che se Miryam potesse vedere i bellissimi lavori presentati oggi sarebbe fiera di tutti voi. L’invito che vi rivolgo è quello di diventare testimoni indiretti della Shoah, pensando con la vostra testa e proteggendo sempre la democrazia e i diritti universali in un mondo dove purtroppo assistiamo ogni giorno a nuovi olocausti».
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