“Pane e parole”, il premio letterario promosso da Coop Alleanza 3.0, sceglie la cultura come terreno d’azione in un momento in cui il pensiero critico è più che mai necessario. Saggi e podcast selezionati da un comitato scientifico di alto profilo presieduto da Anna Finocchiaro, per orientarsi tra i grandi cambiamenti politici, sociali ed economici della contemporaneità e per approfondire il rapporto tra scienza, società e alimentazione.
«È uno strumento per vivere, con capacità critica, il nostro tempo», spiega la presidente del comitato. Perché le parole possono nutrire il mondo che cambia, essere strumenti per capire il presente e prefigurare le sfide del futuro. Così diventano beni di prima necessità, come il pane.
Sono nove le opere finaliste selezionate dal comitato scientifico, per le tre categorie: la prima è dedicata a saggi di tema storico, politico, economico o sociale; la seconda a saggi che esplorano il rapporto tra scienza, società e alimentazione; la terza al formato podcast su uno o entrambi questi ambiti.
Come e quando votare
Le votazioni sono aperte dal 16 giugno al 15 ottobre e si svolgono esclusivamente online. Per partecipare basta essere soci di Coop Alleanza 3.0 e accedere al sito della Cooperativa con le proprie credenziali: una sezione dedicata guiderà nella lettura (o ascolto) delle opere finaliste e nella scelta, categoria per categoria. Si può votare anche per una sola categoria, non è necessario esprimersi su tutte e tre.
I titoli finalisti si possono acquistare presso Librerie.coop, sia nei punti vendita sia nello shop online, con lo sconto del 5% riservato ai soci. I podcast in gara sono invece ascoltabili gratuitamente sulle principali piattaforme di streaming.
I vincitori saranno proclamati a novembre, in una cerimonia ufficiale di premiazione.
Categoria A: saggio
Storia, politica, economia e società
● E non scappare mai – Annalisa Cuzzocrea (Rizzoli)
La vita intensa e controcorrente della giornalista e politica Miriam Mafai, ricostruita attraverso lettere, ricordi e materiali privati affidati dalla figlia Sara Scalia. Un racconto che intreccia memoria personale e storia collettiva del Novecento italiano.
● Contro gli imperi – Vittorio Emanuele Parsi (Bompiani)
In un mondo che sembrava aver archiviato la guerra come esperienza concreta, il ritorno di logiche imperiali mette alla prova le democrazie occidentali. Un invito a
leggere il presente senza nostalgie né illusioni.
● Non è giusta: L’Italia delle disuguaglianze – A cura di Giacomo Gabbuti (Laterza)
Quanto il futuro delle persone è determinato dalle condizioni di nascita, eredità e reddito nell’accesso alle opportunità? Un’analisi lucida e concreta delle disuguaglianze italiane e delle loro conseguenze sulla democrazia e la coesione sociale.
Categoria B: saggio
Scienza, società e produzione alimentare
● Vertigine – Beatrice Mautino (Mondadori)
L’autrice parte dall’esperienza personale di una malattia per riflettere su paura, speranza e fiducia nella scienza. Come prendiamo decisioni quando siamo più fragili?
● La speranza verde – Vittoria Brambilla, Fabio Fornara (Bompiani)
Scienza, agricoltura e futuro del pianeta: il lavoro di chi studia nuove varietà vegetali capaci di resistere a siccità e malattie. Una riflessione sul valore della scienza come strumento di speranza, tra diffidenza e ostacoli normativi.
● Piante, noi e loro – Paola Bonfante (Il Mulino)
Un viaggio tra biologia, mito e cultura per esplorare il rapporto tra umani e mondo vegetale. Per guardare le piante con occhi nuovi, come protagoniste silenziose della storia umana.
Categoria C: podcast
Democrazia, futuro o scienza dell’alimentazione
● DOI – Denominazione di origine inventata – Alberto Grandi, Daniele Soffiati (Onepodcast)
Tra divulgazione storica, cultura pop e ironia, Grandi e Soffiati smontano i miti della cucina italiana.
● Per terre e per mari – Massimo Livi Bacci (Neodemos)
Come le migrazioni hanno plasmato la storia dell’umanità attraverso i secoli, tra demografia e storie individuali.
● Frida – Contro la violenza di genere – Paola Tamborlini, Enrica Di Battista, Valentina Brini, Benedetta Guerrera (Ansa)
Radici culturali, sociali e linguistiche della violenza di genere, raccontate attraverso testimonianze e dati.
Puoi leggere questo articolo anche sull’edizione online di Consumatori o ritirare gratuitamente la copia cartacea della rivista in un negozio Coop
