Grazie alla generosità dei soci di Coop Alleanza 3.0, i punti collezionati con la spesa si trasformano in solidarietà. Da alcuni anni, una parte delle donazioni può essere destinata alla cura e prevenzione oncologica, un ambito che ha sempre ottenuto un sostegno consistente da parte dei soci.
Con la Raccolta punti 2023, sono stati raggiunti oltre 138 mila euro, in corso di distribuizione a enti, associazioni o strutture attive in questo settore, nei territori in cui Coop Alleanza 3.0 è presente. Le donazioni sostengono non solo le attività di ricerca scientifica, ma anche i pazienti e le loro famiglie, o anche l’acquisto di apparecchiature per la diagnosi e le terapie necessarie per migliorare le cure e la qualità della vita delle persone che si trovano ad affrontare il cancro.
Il sostegno alla ricerca continua. Anche nel 2024, infatti, fino al 31 gennaio 2025, si possono donare i punti della raccolta per trasformarli in un aiuto concreto. La donazione consiste in un minimo di 50 punti e multipli, che può essere effettuata direttamente dal sito di Coop Alleanza 3.0, o alle casse dei negozi.
Le associazioni beneficiarie
Sono 15 le associazioni e gli enti destinatari delle donazioni.
Nell’area romagnola a ricevere i fondi è l’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” – IRST S.r.l., che andrà ad arricchire la dotazione strumentale necessaria alle attività del Laboratorio di Terapie Cellulari Somatiche, una sede collegata alla Struttura di immunoterapia e Tumori rari e impegnata nello studio e nella messa a punto di nuove strategie immunoterapiche, con l’acquisto piccole strumentazioni (contacolonie, SAS,workstation).
A Bologna e Ferrara, i punti raccolti da socie e soci sosterranno invece gli sforzi di “Ageop Ricerca, Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica”, per il rafforzamento di ambienti, processi, tecnologie e linee di ricerca per lo studio del microbiota e del trapianto di microbiota all’IRCCS, riconosciuto dal Ministero della Salute tra i quattro centri di riferimento in Italia per il programma nazionale di Trapianto di Microbiota Intestinale, per poter dare nuove risposte terapeutiche per i tumori infantili senza la tossicità dei farmaci attuali.
A Piacenza la “Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT)” utilizzerà i fondi per promuovere la ripresa e la diffusione dello screening per la prevenzione dei tumori, in particolare quello al seno, sul territorio di Piacenza; “A.VO.PRO.RI.T. (Associazione Volontaria Promozione Ricerca Tumori)” di Parma grazie alle donazioni promuoverà la prevenzione delle malattie oncologiche con ambulatori gratuiti per tutta la popolazione; la “Apro Ets” di Reggio Emilia, è invece impegnata nell’acquisto di un ecoendoscopio con ecografo per il reparto di Gastroenterologia endoscopia digestiva delll’ospedale Santa Maria Nuova e di dispositivi di intelligenza artificiale per le colonoscopie per le sedi provinciali di Castelnovo Monti, Correggio, Guastalla, Montecchio e Scandiamo per la diagnosi precoce dei tumori di pancreas, colon e vie biliari; mentre a Modena l’“Associazione Angela Serra per la ricerca sul cancro ODV” si occupa di assistere i pazienti oncologici da un punto di vista estetico e psicofisico promuovendo la qualità di vita prima, durante e dopo i trattamenti.
A Mantova “IOM- Istituto Oncologico Mantovano” potrà, grazie alla generosità dei nostri soci, occuparsi del benessere oncologico per le donne operate al seno, in collegamento col reparto di senologia dell’Ospedale Carlo Poma.
E ancora, in Veneto i fondi verranno destinati a “Fondazione Città della Speranza onlus”, per uno sguardo al sostegno dell’attività nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oncoematologiche pediatriche e assistenza ai piccoli pazienti, mentre in Friuli – Venezia Giulia a ricevere le somme dedicate alla ricerca oncologica saranno “I.R.C.C.S. materno-infantile “Burlo Garofolo” per la prevenzione dei tumori ginecologici e “I.R.C.C.S. Centro di riferimento oncologico” di Aviano per il progetto di radiomica nella caratterizzazione dei tumori e nella prognosi del paziente affetto da tumore.
Nelle Marche e Abruzzo, l’“Azienda sanitaria territoriale di Ascoli Piceno” utilizzerà gli euro donati dai nostri socie e soci per permettere il trattamento di pazienti con lesioni matastatiche con tecnica stereotassica; in Puglia, infine, a spartirsi i fondi raccolti saranno “Fondazione Ant Onlus”, da sempre impegnata nell’assistenza specialistica a domicilio dei malati tumorali, per il progetto “Paniere delle eccellenze”, per supportare la cura e prevenzione oncologica; “G.A.M.A. Oncologico Odv” del Policlinico di Foggia per l’acquisto di maschere termoplastiche per pazienti in radioterapia; il “C.A.L.C.I.T. – Comitato Autonomo per la Lotta Contro I Tumori” di Barletta-Andria-Trani che con il sostegno ottenuto donerà una borsa lavoro ad un operatore per attività di data entry presso l’u.o.c. di oncologia dell’ospedale Di Miccoli di Barletta; e infine l’“Associazione genitori onco-ematologia pediatrica Per un sorriso in più” di Lecce che potrà finalizzare l’acquisto di microscopio per la visualizzazione dei campioni nel monitor.
Nella foto, un momento della consegna dei fondi a Bologna. Da sinistra, Francesca Testoni, direttrice di Ageop Ricerca, il presidente di Coop Alleanza 3.0, Mario Cifiello, e il professor Riccardo Masetti, medico oncoematologo pediatra del Sant’Orsola Malpighi di Bologna.
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