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Le smart tv vanno in gol!

calcio e tv

Un boom per il mercato dei televisori favorito dalla pandemia, che ha incollato le persone allo schermo, da eventi sportivi come i Campionati europei di calcio (dall’11 giugno all’11 luglio) e le Olimpiadi di Tokyo (dal 23 luglio all’8 agosto) e, da settembre, dal passaggio al secondo digitale terrestre.

Mondo tv dunque in grande fibrillazione, forte dei 62 milioni di pezzi venduti, +12,9% tra luglio e settembre 2020 (dati Trendforce sul 2019), che nei punti vendita Coop, nello stesso periodo, salgono a + 16%, in uno scenario che invita a cambiare apprecchio. E qui va fatto un ragionamento che riguarda l’impatto della transizione al secondo digitale terrestre (vedi box) e i bonus disponibili per aiutare i consumatori nella sostituzione degli apparecchi.  Sono 36 milioni infatti i televisori a rischio oscuramento da settembre, più altri 9 da rottamare nel 2022. L’allarme, quantificato dalla Fondazione Bordoni, si concentra su televisori molto vecchi, secondi e terzi apparecchi che già dall’autunno potrebbero non captare più il segnale che sarà trasmesso unicamente nello standard Mpeg-4, quello dell’alta definizione. I principali monitor che abbiamo in casa invece dovrebbero “reggere l’urto”, prevede la Fondazione .

L’idea di cambiare è stimolata dal bonus di 50 euro (per chi ha  un Isee inferiore ai 20mila euro) finanziato fino al dicembre 2022. Ma c’è da considerare l’aumento dei prezzi in corso, dovuto alla grande richiesta e alla penuria dei pannelli degli schermi, che si prevede continuerà per mesi. D’altro canto i soldi spesi in più, un domani, potrebbero essere controbilanciati da un bonus rottamazione, con uno sconto in cassa di un centinaio di euro che il governo  sta preparando per attutire lo switch-off del giugno 2022.

Tendenze di acquisto Chi si appresta all’acquisto sceglie principalmente le smart tv, che presentano un sistema per scaricare le app o chiuso (come Samsung, leader di mercato), o aperto di tipo Android. Chi vuole invece rendere smart un normale schermo può farlo con piccoli stick, tipo chiavetta.

Un secondo fattore di scelta è dato da polliciaggio e risoluzione dello schermo. Il trend privilegia gli UltraHd, mentre sempre più ampie sono le dimensioni dei pannelli, con cornici sottilissime. Addio alla fruizione passiva, sopratutto i più giovani cercano schermi modello smartphone all’ennesima potenza (ne sono in arrivo di verticali che possono ruotare), su cui poter interagire. I 32 pollici classici, pur sempre in crescita, stanno cedendo terreno a 43 e 50 pollici . Si prevede che le tv da 55 pollici in su arriveranno a coprire il 20% delle vendite quest’anno. Altri elementi da considerare sono il Pvr, cioè la funzione di registrazione, e  la Cam (modulo per vedere il digitale a pagamento),  ormai integrata nelle smart tv più evolute.

Ultimo ma non ultimo c’è il decoder, dotato di tuner DVB-T2 con codifica Hevc 10. È una opzione comoda ed economica, coperta anch’essa dal bonus. Il collegamento al tv avviene grazie alle porte Hdmi o Scart, anche a scomparsa, con il solo fastidio del cavo di alimentrazione. Il decoder può avere l’hard-disk per registrare ed essere combo, cioè prendere sia il segnale digitale terrestre che quello satellitare. Infine speciali chiavette Usb possono trasformare pc e notebook in televisori per ricevere il digitale terrestre anche senza connessione a Internet, collegandosi al cavo dell’antenna.

Mano al portafoglio
Smart tv, schermo Lcd Hd 32 pollici: a partire da € 170
Smart tv, schermo Full Hd 43 pollici: a partire da € 280
Smart tv, schermo UHd 43 pollici: a partire da € 300
Smart tv, schermo UHd 50 pollici: a partire da € 330
Smart tv, schermo UHd 55 pollici: a partire da € 380
Decoder Dvb-T2:  da 20 euro a 50 circa

Tag: smart tv, schermo, HD, televisione

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1 Commento. Nuovo commento

  • Roberto Servilli
    22 Settembre, 2021 11:35 am

    Non è vero che le nuove tv hanno il PVR!
    Purtroppo sto faticando moltissimo a cercare tv con funzione PVR per sostituire i tv in casa, la funzione integrata è per me utilissima e in Italia ed alcuni paesi non è più disponibile, sto addirittura cercando tv vecchi di almeno un paio d’anni e in Francia e Spagna, pare che sia una politica dovuta a diritti SIAE.

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