Nella lettura della nuova bolletta di luce e gas, si comincia dai costi fissi e dal costo unitario della materia prima. Sono questi i due principali importi da guardare per comparare le offerte dei diversi operatori che si danno battaglia sul portale di Arera, l’Autorità per l’energia. È fondamentale, dunque, poterli facilmente individuare. Ma il prezzo non è l’unico fattore da considerare nella scelta del fornitore di luce e gas, perché l’affidabilità, la correttezza, il livello del servizio, la solidità aziendale non sono meno importanti nel mare magnum del libero mercato. Alcuni operatori, fino a ieri, rendevano più complicata la bolletta o semplicemente omettevano di presentare gli indicatori sintetici per occultare la vera ripartizione dei costi e le condizioni economiche praticate agli utenti. Mentre anche di recente l’Antitrust ha comminato pesanti sanzioni e obbligato a rimborsare i clienti le società energetiche che, al rinnovo dei contratti, hanno praticato di sottecchi aumenti tariffari.
Dal 1° luglio scorso i consumatori dovrebbero poter avere un maggiore controllo sui propri consumi e sulla propria fornitura. Arera, infatti, ha lanciato il nuovo formato delle bollette, più chiaro e comprensibile, al quale tutti i venditori di elettricità e gas devono attenersi nell’emettere le fatture per famiglie (esclusi i clienti in maggior tutela), condomini, piccole e medie imprese e altri usi come box, cantine e magazzini. Ma quali sono le novità?
Fronte della bolletta e Scontrino dell’energia
Per garantire maggiore chiarezza, una prima facciata, il frontespizio, dev’essere uguale per tutti, con informazioni chiave come il totale da pagare e la scadenza fruibili a colpo d’occhio; solo il 15% di questo spazio può essere personalizzato dal fornitore di energia. Sulla seconda facciata ci sono lo “Scontrino dell’energia”, cioè un riquadro con consumi e prezzi (importi fatturati suddivisi in quota consumi e quota fissa, più la quota potenza per l’energia elettrica), e il “Box dell’offerta” che riepiloga le principali condizioni contrattuali a partire dal codice identificativo (il Codice offerta, utilizzabile anche su Arera).
A seguire, nella sezione “Elementi informativi essenziali” troveremo i dettagli: informazioni su aspetti vari della fornitura – caratteristiche tecniche, letture e consumi, eventuali ricalcoli, potenza massima prelevata, stato dei pagamenti e rateizzazioni – nonché gli “Elementi di dettaglio”, informazioni destinate ai più esperti per una comprensione più approfondita degli importi fatturati. Questi “elementi” saranno disponibili online tramite un Qr code o un link sulla bolletta.
Uno strumento strutturato, insomma, e, nelle intenzioni, semplificato, per superare problemi di lettura e poca trasparenza di cui si sono lamentati i consumatori in questa prima fase della liberalizzazione: critiche che le bollette si portano dietro da molto più tempo. Il cambiamento è frutto di un lungo processo di consultazione con associazioni, imprese, consumatori e altri stakeholder.
Le società energetiche di Coop
Le società energetiche di Coop si sono subito adeguate alle nuove disposizioni in materia informando i propri clienti attraverso i vari canali di comunicazione. Alleanza Luce & Gas ha inviato la “sua” bolletta che dedica ampio spazio al glossario dei termini tecnici, così come richiesto dall’Authority in uso nel settore. Nova Aeg ha debuttato su La7 con “Pillole di energia”, un format che aiuta il consumatore a comprendere e a orientarsi nel mondo dell’energia: è la sua prima campagna televisiva di comunicazione nazionale.
Puoi leggere questo articolo anche sull’edizione online di Consumatori o ritirare gratuitamente la copia cartacea della rivista in un negozio Coop
