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Il pallone Solidal Coop? Il prezzo è giusto per chi lo produce

Pallone_Solidal_Coop.jpgDopo lo Jabulani, il Brazuca. Dopo il pallone sudafricano incubo dei portieri, composto da otto pannelli termosaldati, quello carioca supertestato dalla Nasa che di pezze ne ha sei e una traiettoria migliore. Anche il design è più allegro, a meandri colorati, ispirato ai braccialetti di Bahia.

Tornando con i piedi per terra, chi vuole dare calci a un pallone decente e risparmiare, magari, quei 130 euro che è il prezzo di un Brazuca originale, può accontentarsi di una replica ufficiale Adidas sotto i 20 euro, in vendita alla Coop, o di un pallone di cuoio classico comunque di buona qualità (o di cuoio sintetico per bambini), che di pentagoni o esagoni ne ha 32, capace di resistere ai calci, alle abrasioni e alle intemperie. La leggerezza unita al numero degli strati è indice di qualità. Un altro requisito importante è che il pallone sia “etico“, cioè prodotto senza sfruttamento del lavoro minorile.

Da questo punto di vista i palloni saldati termicamente o cuciti a macchina offrono le migliori garanzie, ma non sono i soli. Primo fra tutti per i suoi meriti va citato il pallone Solidal Coop (nella foto), certificato Fairtrade, il primo prodotto non alimentare equo e solidale della Coop, cucito a mano dalla cooperativa Vision Technologies in Pakistan. Nel 1998 Coop, in quel momento sola in Italia, acquistò i primi palloni equi che oltre ad essere rispettosi dei diritti dei bambini, lo sono di quelli dei lavoratori adulti che sostengono con un “prezzo giusto” riconosciuto ai produttori.

Dal pallone ufficiale da calcio che ha il n° 5, e da calcetto n° 4 alle minipalle per bambini, per passare all’abbigliamento e agli accessori. In Brasile si è parlato dei micromassaggi prodotti dai tessuti high tech e di magliette ultra-aderenti. Ma anche qui chi pesta l’erba di casa sua potrà accontentarsi di magliette e pantaloncini con una buona traspirazione. In Coop t-shirt, maglie e calze sono referenze gestite localmente in merchandising dai punti vendita, con frequenti riassortimenti. Chi pratica il calcio avrà bisogno anche di borsoni e piccoli accessori come pettorine, fasce, bandierine, coni e ostacoli per gli allenamenti, tutto materiale acquistabile oggi nella grande distribuzione comprese le portine “volanti” (40 euro circa) per le partitelle.

luglio 2014

 

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