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Giocattoli pericolosi, l’allarme di Federconsumatori

Giocattolli.jpgNei primi 8 mesi del 2013 i NAS hanno sequestrato 85 mila giocattoli pericolosi per i bambini. Etichette irregolari, presenza di batteri e sostanze pericolose sono le cause principali dei sequestri. Secondo Federconsumatori è “un fenomeno allarmante, che vanta numeri da capogiro”. “Tra i prodotti più a rischio in UE, esclusi farmaci ed alimenti – prosegue Federconsumatori –  i giocattoli risultano al secondo posto dopo l’abbigliamento. I giocattoli non a norma, infatti, possono comportare numerosi rischi, sia quello di soffocamento dovuto alla presenza di piccole parti, sia quello di reazioni allergiche per la presenza di sostanze chimiche (coloranti, colle, plastificanti, ecc.). Il rischio tossicologico  risulta particolarmente grave perché può causare danni per lo sviluppo, la crescita ed il comportamento dei bambini”.
Secondo l’associazione, è fondamentale intervenire per mettere in sicurezza la salute dei più piccoli, disponendo un sistema di vigilanza più attento e rigoroso sulla conformità dei giocattoli sia in fase di  produzione che di immissione in commercio. È necessario intensificare i controlli in particolare per quanto riguarda la regolarità delle  etichette e l’integrità delle confezioni. Inoltre bisogna avviare una campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, fondamentale per  ridurre il rischio di incorrere in truffe e danni per la salute”.

In tal senso risultano utili i 10 consigli dei Nas per evitare l’acquisto e l’uso  di oggetti pericolosi (fare attenzione alla regolarità delle etichette, alla provenienza, segnalare e allertare la filiera distributiva e le forze dell’ordine in caso di giocattoli, confezioni e attività commerciali sospette), ma “non sono ancora sufficienti”. La sicurezza dei prodotti richiede una costante opera di controllo da parte delle autorità competenti, nonché una normativa sempre più attenta e rigorosa.

23 ottobre 2013 – fonte: federconsumatori

 

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