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Cos’è e come funziona il nuovo UnipolMove

Il dispositivo UnipolMove

Esiste un unico dispositivo per pagare il pedaggio autostradale, le multe, il rifornimento di carburante, il bollo e, in futuro, anche altri servizi legati al mondo dell’auto? Esiste e lo propone Unipol – leader in Italia nel campo assicurativo con un oltre 10 milioni di polizze e il 25% della quota di mercato – che entra così nel mercato del telepedaggio, rompendo di fatto il monopolio di Telepass proprio alla vigilia delle vacanze estive. L’entrata di UnipolSai in questo mercato, tra l’altro, arriva inoltre a breve distanza dall’annuncio di rincaro per gli oltre 7 milioni di utenti dello storico servizio Telepass (+0,57% di euro al mese per il canone family).

«Siamo il primo operatore ad aver ottenuto la certificazione con la nuova normativa europea di servizio di telepedaggio europeo. Così, forti dei nostri 10 milioni di clienti assicurativi auto a cui poter proporre il prodotto, siamo entrati in un mercato nel quale fino a ieri non c’erano alternative» dichiara Giacomo Lovati, chief beyond insurance officer di UnipolSai. «Con questo servizio ‒ prosegue ‒ aggiungiamo un ulteriore tassello al piano di sviluppo della mobilità, partito ormai parecchi anni fa, e che ci vede in grado di estendere la nostra offerta di mobilità intorno ai bisogni del nostro cliente sempre partendo dal nostro prodotto principale, ossia la polizza assicurativa».

La direttiva europea 2019/520 sull’interoperabilità dei sistemi di pedaggio autostradale aveva in realtà già sancito la fine del monopolio Telepass, ma è stata recepita in Italia solo alla fine del 2021.

Ma in cosa consiste il servizio UnipolMove? Intanto va detto che per acquistarlo non è necessario essere clienti della compagnia, né avere una polizza assicurativa in corso con Unipol. Il servizio è attivabile gratuitamente nei primi sei mesi, alla scadenza dei quali è previsto un canone mensile, collegato a un conto corrente bancario, di 1 euro. UnipolMove può essere associato a una sola targa e a un solo veicolo, ma volendo in famiglia si può richiedere un secondo dispositivo al costo di 50 centesimi al mese. Prevista anche la modalità “Pay per use” che comporta un costo di attivazione di 10 euro, mentre per il solo mese effettivo di utilizzo il costo è di 2,50 euro. Una soluzione vantaggiosa per chi, per esempio, circola in autostrada solo per uno o alcuni mesi all’anno, magari proprio durante le vacanze, e vuol risparmiarsi lunghe file ai caselli di pagamento tradizionali.

Tramite una app dedicata, poi, UnipolMove serve anche per parcheggiare in città sulle strisce blu pagando solo i minuti effettivi di sosta: il servizio è disponibile da subito nei piccoli parcheggi cittadini con pagamento attraverso l’app, ma in futuro si potrà accedere ai grandi parcheggi con pagamento tramite dispositivo. Si può utilizzare anche per entrare in centro ‒ per il momento solo nell’area C di Milano e su richiesta ‒ senza preoccuparsi di ticket o multe. Nell’app sono comunque visualizzabili i parcheggi e i distributori di carburante attivi (appartenenti ai marchi commerciali IP e Tamoil) che possono essere pagati comodamente tramite l’apparecchio.

Non solo. Alla app è collegato anche il pagamento del bollo dell’auto e di tributi, imposte e ticket della Pubblica amministrazione, tramite la piattaforma PagoPa.

Il gruppo Unipol punta così a garantire la copertura dei bisogni del consumatore lungo tutto il ciclo di vita della vettura, grazie ai servizi forniti da UnipolService, con le sue 4.000 carrozzerie, UnipolGlass con i suoi 200 centri cristalli, UnipolAssistance, con i suoi 300 operatori per l’assistenza, e Unipol Tech, leader nel campo della telematica con oltre 4 milioni di scatole nere (le black box) installate sui veicoli. Unipol è stata infatti tra le prime compagnie al mondo ad investire nella telematica assicurativa con le prime scatole nere, uno strumento che consente di offrire servizi e assistenza a misura di cliente. Per finire, grazie all’acquisizione di UnipolRental, il gruppo è entrato nel settore del noleggio a lungo termine e gestisce oltre 65mila veicoli.

Tag: Automobile, pedaggio, unipol, autostrade

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