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Col videoproiettore il cinema è sulla parete di casa

Videoproiettore.jpgUn’alternativa al televisore di grandi dimensioni c’è: è il videoproiettore, quello di ultima generazione, Dlp soprattutto (Digital Light Processing) ma anche Lcd, con prezzi competitivi e un’inclinazione spiccata per l’home cinema. Adatto dunque a un uso domestico, oltre che in ambito scolastico o di lavoro per conferenze, presentazioni o lezioni in aula. I nuovi proiettori digitali Dlp e Lcd sono più piccoli e leggeri che in passato e hanno linee ammorbidite che li rendono meno grossolani a vedersi.

Se c’è rimasto, ormai, poco dell’attaccamento alla vecchia Tv, e i film e i contenuti multimediali sono per molti il primo vero motivo di acquisto di uno schermo, la soluzione “videoproiettore” (vpr) è tornata ad essere competitiva in virtù di una serie di attrattive, non ultima l’effetto “cinema di una volta” che aggiunge atmosfera alla casa e invita a condividere con amici il momento dell’intrattenimento.
Il proiettore digitale restituisce immagini nitide, chiare e di elevata qualità su uno schermo che è notevolmente più grande rispetto a qualunque televisore (fino a 250 pollici); permette di vedere in formato maxi i video della propria videocamera e i clip montati al computer o altri lavori realizzati al pc. Che abbia una risoluzione standard o che sia ad alta definizione (per godersi blu-ray, Hd-Dvd e videogiochi iperrealistici), è un dispositivo semplice da usare e facile da spostare se non lo si colloca al soffitto.

Certo, occorre avere una stanza libera a disposizione o comunque di ampie dimensioni, ma questo vale anche per un Lcd o un Plasma ad elevato polliciaggio. Per il videoproiettore, è richiesta una parete di 2 o 3 metri di larghezza e un paio di altezza o giù di lì, dove proiettare l’immagine o davanti alla quale aprire lo schermo avvolgibile.
Appendere, come detto, il vpr al soffitto, se da un lato significa rinunciare alla portabilità e “battezzare” la stanza rendendola una piccola sala proiezione, dall’altra evita però che le persone passando arrechino disturbo e soprattutto stabilizza l’obiettivo senza che vi sia il bisogno di centrare il quadro. Qualora si verifichi una distorsione dell’immagine, è bene sapere che esiste la funzione di correzione trapezoidale che consente di recuperare l’orizzontalità.

Un punto di debolezza è rappresentato dal costo di manutenzione, che rimane elevato. La lampada infatti che genera la luce proiettata a distanza sullo schermo lavora in condizioni di elevato stress termico e dopo circa 2.000 o 3.000 ore va sostituita. Un ricambio costoso che supera i 100 euro. Qualche fastidio c’è anche in termini di rumorosità per via della ventola di raffreddamento della lampada, ma questo è il cinema, bellezza, verrebbe da dire…

I valori da controllare Una delle prime specifiche tecniche da tenere in considerazione è la luminosità, ovvero la potenza del fascio di luce che rende le immagini vive e brillanti. L’Ansi (American National Standards Institute) Lumen è l’unità di misura. La luminosità va tuttavia sempre rapportata ad altri parametri, quali la riflettività dello schermo e la luminosità ambientale, per avere un significato. Più della luminosità, va prestata attenzione al rapporto di contrasto (escursione tra il bianco e il nero, ad esempio 600:1) che definisce la qualità della visione. Un proiettore con un alto rapporto di contrasto proietterà immagini più ricche e con colori più saturi. La risoluzione indica invece la capacità di visualizzare i dettagli (Svga = 800×600 pixel; Xga = 1024×768 pixel, Sxga = 1280×1024). Infine c’è il formato. Se intendete usare il proiettore prevalentemente per la programmazione sportiva o i telefilm, la scelta giusta non può essere che il 4:3, al contrario per uno spettacolo cinematografico il formato migliore è il 16:9. La visione del materiale è comunque sempre possibile, ma nella transcodifica c’è il rischio di perdere aree di visualizzazione importanti.

LE MANI SUL PORTAFOGLI
– Videoproiettore da 200 a 1.500 euro con sistema di proiezione Lcd a seconda delle dimensioni, delle prestazioni e delle marche
– Videoproiettore da 300 a 3.000 euro con sistema di proiezione Dlp a seconda delle dimensioni, delle prestazioni e delle marche
(I prezzi sono indicativi e soggetti alle variazioni del mercato)

ottobre 2014

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