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Agevolazioni fiscali, la pompa di calore conviene adesso

Agevolazioni fiscali: la pompa di calore conviene adesso

Dal 2013 la detrazione fiscale del 55% che premia gli interventi finalizzati al risparmio energetico sarà sostituita con la detrazione del 36%. È per questo che conviene eseguire i lavori entro il 31 dicembre di quest’anno se si intende sostituire una caldaia con un climatizzatore "a pompa di calore" ad alta efficienza, ovvero con prestazioni invernali di COP (Coefficienty of performance) maggiori o uguali a 3,7 ed estive di EER (Energy efficienty ratio) maggiori o uguali a 3,2. In tutti gli altri casi, ovvero per installare o sostituire un impianto di climatizzazione "senza" pompa di calore, si avrà comunque diritto a una detrazione d’imposta del 36% prevista per i lavori di recupero del patrimonio edilizio. I due tipi di incentivo non sono cumulabili e le agevolazioni saranno rimborsate nell'arco di dieci rate annuali. Come? Da maggio 2011, non sussiste più l’obbligo di comunicare l’inizio dei lavori all’agenzia di Pescara, per cui il beneficiario della detrazione Irpef dovrà inserire nella propria dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile oggetto dell’intervento.
Per saperne di più, www.enea.it o www.agenziaentrate.gov.it dov'è scaricabile la guida aggiornata alle ristrutturazioni edilizie   

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