Dalle nostre ceneri o da quelle dei nostri cari può nascere un albero, grazie a Poetree un’urna funeraria ideata dalla designer francese Margaux Ruyant, che vede la presenza di un contenitore biodegradabile e dello spazio per contenere le ceneri e per piantare un piccolo albero, che potrà essere sistemato nel terreno insieme all’urna.
L’albero, crescendo, potrà espandere le proprie radici man mano che il contenitore, composto da materiali – come il sughero – completamente innocui e non inquinanti, si dissolverà nel terreno. Una volta che l’albero sarà stato piantato e che l’urna si sarà dissolta, si potrà decidere di conservare o di lasciare alla basse dell’albero una targa circolare in ceramica su cui sarà stato inciso il nome del proprio caro scomparso.
Dal 2001 una legge nazionale consente la dispersione delle ceneri di coloro che ne abbiamo fatta espressa richiesta o la riconsegna agli eredi o aventi diritto. Per questo l’albero potrà prima essere riposto all’interno della propria casa ed in seguito trapiantato, una volta cresciuto, in quei Paesi che offrono una simile possibilità. L’albero che crescerà servirà da simbolo vivente per la commemorazione della persona scomparsa.
Tuttavia le disposizioni in merito possono variare a seconda delle regioni o dei Comuni di appartenenza. Maggiori informazioni possono essere reperite contattando le locali Società per la Cremazione (Socrem).
8 aprile 2014 – fonte: greenme.it
