Attualità

Infradito e ciabatte alla guida, ora si può (ma con giudizio)

Zoccoli o no? Infradito o scarpa chiuso? Non stiamo parlando di stile, ma di codice della strada: le temperature estive, infatti, specie in vacanza, impongono calzature più leggere e spesso chi guida l’auto crede di dover rinunciare al fresco garantito da ciabatte, zoccoli e sandali per non incorrere in sanzioni.
La convinzione che non si possa guidare un’auto indossando questo tipo di calzature è molto diffusa ma la stessa Polizia Stradale ha chiarito qualunque dubbio pubblicando sul proprio sito la risposta al quesito posto da un utente. La riportiamo di seguito.

“Nel codice della strada in vigore sino al 1992 era espressamente previsto nel regolamento di esecuzione il divieto di condurre i veicoli indossando calzature aperte (tipo zoccoli, ciabatte, ecc.). Tale limitazione è stata eliminata, lasciando al conducente la discrezionalità e l’apprezzamento di opportunità circa il tipo di scarpe da utilizzare durante la guida. Deve essere inoltre considerato lo sviluppo tecnologico che ha investito il settore della mobilità, con la realizzazione di veicoli particolarmente duttili all’azione di guida (riduzione della corsa del freno e della frizione, servo freno, riduzione dell’energia di pressione dell’acceleratore, ecc.), per cui il conducente, con leggere pressioni del piede – che non richiedono l’uso di calzari robusti e fermati al piede – ottiene risultati di guida molto efficaci. È sicuramente opportuno un richiamo di attenzione sul problema dell’uso di calzature idonee ad una guida più agevole e meno esposta ai possibili rischi propri dell’uso di calzature aperte.” (FAQ, domanda 2051, la terza dall’alto)

In breve, guidando con ciabatte e zoccoli non si commette alcuna infrazione al Codice ma è bene che ognuno compia una scelta ponderata, sulla base della propria abilità e della propria comodità alla guida.

agosto 2014 – fonte: linear

Tag: Automobile, vacanza, estate, infradito, guida, codice della strada

Condividi su

Lascia un commento

Dicci la tua! Scrivi nello spazio qui sotto cosa pensi dell’articolo, la tua opinione è importante per noi.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Ho letto la policy privacy e accetto il trattamento dei miei dati personali

Iscriviti alla
newsletter

di Consumatori

Ricevi ogni mese via mail la rivista digitale e le notizie più interessanti

;