Ambiente

Le bottiglie del Jova Beach Party grazie a Coop ora sono magliette

Il Jova Beach Party, la più grande festa “dopo il big bang” che quest’estate ha portato la musica di Lorenzo Jovanotti e dei suoi ospiti in tutta Italia, è stata un’occasione di massimo impegno per sensibilizzare gli oltre 500mila spettatori sull’emergenza dell’inquinamento da plastica in natura, promuovendo l’adozione di uno stile di vita più sostenibile.

Coop, main partner del progetto e presente con i suoi stand nelle tante arene, a soli due mesi dal termine della kermesse estiva è arrivata a produrre un importante risultato concreto proprio nel segno di quella sostenibilità ambientale di cui tanto si parla e in coerenza con gli impegni assunti.

Così nel cuore dell’undicesima edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (Serr) – andata in scena dal 16 al 24 novembre –, nei Comuni che hanno ospitato i concerti, diverse associazioni sportive giovanili si sono viste recapitare un regalo nel segno della sostenibilità.

Di che cosa si tratta? Di quasi un milione di bottigliette d’acqua Coop da 500ml (realizzate in plastica riciclabile al 100% e composte da plastica riciclata al 30%) che sono state distribuite nel corso delle tappe del Jova Beach Party e che ora sono state trasformate in centinaia di maglie da allenamento, corredate da un’etichetta con le istruzioni per il corretto lavaggio e da un campione di graniglia di Pet (a dimostrazione della trasformazione avvenuta dalla bottiglietta originale alla t-shirt).

Le bottigliette raccolte durante i concerti grazie al lavoro della Cooperativa Erica, che ha collaborato per tutto il progetto della raccolta differenziata al tour di Jovanotti, sono state rigenerate grazie all’impegno del Consorzio Corepla e i kit sono stati consegnate, attraverso i Comuni, ad alcune delle principali associazioni sportive giovanili che operano nelle località che hanno ospitato il Jova Beach Party.

«Onoriamo un impegno che ci eravamo presi fin dall’inizio della nostra partecipazione al Jova Beach Party, ovvero costruire un progetto concreto di economia circolare che testimoniasse il nostro impegno sul tema – dichiara Marco Pedroni, presidente Coop Italia –. Far sì che la plastica divenga altro e sia riutilizzata in altra forma è, a nostro vedere, la strada da seguire»

Quello per l’ambiente è un impegno da sempre primario per Coop, rinnovato recentemente con l’adesione alla campagna lanciata dalla Commissione europea (unica insegna della grande distribuzione, Coop, e fra le sole 50 imprese italiane ad aderire). Le azioni annunciate sui prodotti permetteranno a Coop di raggiungere nel 2025 un risparmio totale di plastica vergine di 6.400 tonnellate annue, corrispondenti al volume di circa 60 Tir: in concreto, circa una fila di 1 km di Tir in autostrada.

Tag: plastica, jova beach party, Coop

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