Ogni anno, secondo Legambiente, finiscono in mare tra gli 8 e i 12 milioni di tonnellate di rifiuti: un fiume di immondizia che inizia a casa nostra e che va a impattare direttamente sulla salute del mare e dei suoi abitanti. Cosa possiamo fare per evitare di contribuire all’inquinamento e per tutelare le posidonie? Ecco alcuni consigli pratici:
1) Se sei in barca cerca di evitare l’ancoraggio su praterie di posidonia, per non danneggiare porzioni di prateria marina.
2) In spiaggia non abbandonare piatti, bottiglie e bicchieri di plastica, lattine e altri rifiuti che finirebbero direttamente in mare, e non asportare sassi e conchiglie.
3) Scegli prodotti solari che non contengano filtri inquinanti.
4) Riduci i tuoi rifiuti e fai la raccolta differenziata: riciclare più materiali diminuisce la loro dispersione nell’ambiente.
5) Non gettare nessun rifiuto nel wc: bastoncini per le orecchie, assorbenti, medicinali, mozziconi di sigaretta, prodotti chimici rischiano di finire, con gli scarichi, nei corsi d’acqua e in mare.
6) Utilizza buste riutilizzabili o compostabili per la spesa e non abbandonare mai sacchetti di plastica nell’ambiente.
7) Non gettare rifiuti in strada e nei tombini: come per i gabinetti, piccoli rifiuti e mozziconi di sigaretta, trasportati dalle fognature, potrebbero finire direttamente in mare.
8) Per l’orto e il giardino non abusare di fertilizzanti o pesticidi, soprattutto se vivi vicino al mare o a un corso d’acqua.
