Le vacanze fanno ingrassare? Sembrerebbe proprio di sì, stando agli studi scientifici. Una recente analisi pubblicata su Obesity Reviews ha, infatti, rilevato come alcuni periodi dell’anno, come le festività e le vacanze, siano associati all’aumento di peso. Chi non l’ha verificato guardando l’ago della bilancia alzi la mano! Quindi niente più vacanze e periodi di relax? Assolutamente no. Le vacanze, anche nella versione ridotta dei “ponti”, sono sinonimo di divertimento, riposo, condivisione e unione familiare. Ci sono i piatti delle tradizioni, dei ricordi, della famiglia, e anche questo è parte di quel valore innegabile che l’alimentazione riveste, ben oltre il piatto. Una sana consapevolezza, un po’ di attenzione e una giusta informazione rappresentano dunque gli ingredienti ideali per godere appieno delle feste, aggiungendo immagini felici nell’album dei ricordi. Ecco allora alcuni consigli pratici per non uscire appesantiti da feste e vacanze.
Quanto pesano i ponti? Basta fare attenzione
Volendo godere appieno dei piatti della tradizione o dei piatti tipici dei paesi che si vanno a visitare, è sufficiente equilibrare gli eccessi nel corso della giornata o delle giornate successive. Per esempio, un dolce del luogo può essere gustato a colazione, così che, andando in giro a visitare la città, il bilancio energetico quotidiano non ne venga appesantito. Allo stesso modo, se abbiamo già consumato un ricco pranzo, possiamo alleggerire la cena bevendo una tisana con una piccola porzione del dolce che abbiamo “risparmiato” a pranzo, per non eccedere, oppure possiamo mangiare un’insalata fresca condita con poco olio extravergine d’oliva.
Gustare quello che si mangia. Spesso la frenesia del momento di festa può portare a mangiare senza gustare quello che si ha nel piatto. Piccoli bocconi, goduti in maniera rilassata e serena, apprezzando i sapori e gli odori che emanano, non solo restituiscono all’alimentazione uno dei suoi valori fondamentali, ma permettono di contenere gli eccessi alimentari. Perché lentezza e piccole dosi aiutano a prestare più attenzione ai segnali di fame e sazietà.
Occhio ai fuori pasto
Rappresentano probabilmente, tra gli eccessi delle feste, quelli più rischiosi, soprattutto perché spesso sono ricchi di zuccheri e grassi. Su questo aspetto è importante fare molta attenzione, cercando di evitare di cedere alla tentazione e preferendo varianti che possano essere nutrizionalmente più equilibrate, come frutta, yogurt e frutta a guscio (senza esagerare).
Niente stress e sensi di colpa. Se si esagera un po’, non è necessario punirsi ma riconoscere l’eccesso e rimettersi in carreggiata con il pasto successivo. Aggiungere all’alimentazione un carico emotivo di stress eccessivo è, infatti, oltre che inutile anche, e soprattutto, controproducente: può scatenare reazioni emotive e comportamenti alimentari che sfuggono al controllo.
