Altro che botox e filler antirughe, è la nutricosmetica, la bellezza che si costruisce a tavola, tutti i giorni, come la salute, tramite una dieta bilanciata e ricca di alcuni nutrienti (vitamine, minerali, antiossidanti e probiotici) in grado di migliorare anche la salute di pelle, unghie e capelli, prevenendo cadute anticipate e zampe di gallina. La Beauty farm è nel piatto, la bellezza viene da dentro.
Nutricosmetica, per collegare nutrizione e bellezza
Non è la classica cosmetica, che tutti conosciamo, con le sue creme, i suoi sieri e le lozioni che agiscono dall’esterno penetrando attraverso l’epidermide o idratandola. È la nutricosmetica, un approccio scientifico interdisciplinare che opera dall’interno, collegando nutrizione e bellezza. Quest’ultima è creata dal cibo o favorita dagli integratori alimentari. «Gran parte del nostro aspetto fisico è dato da ciò che mangiamo», spiega Mirko Marino, ricercatore dell’Università degli studi di Milano, esperto di alimenti funzionali (cibi che contengono naturalmente o sono arricchiti di molecole con proprietà benefiche e protettive per l’organismo, come aglio, yogurt, mirtilli, ecc.) e nutraceutici (gli stessi composti ma in forma concentrata, generalmente in forma di compresse).
Nemmeno è il caso di spendere fortune – rassicura Marino – per inseguire l’eterna giovinezza con formule miracolose come i nidi di rondine che contengono collagene (una moda dell’Oriente): ogni confezione costa 4 mila euro! L’invecchiamento, invece, si contrasta a tavola, dove nasce il binomio salute-bellezza.
A dirlo sono i più recenti studi scientifici, moltiplicatisi negli ultimi anni in un settore che vale 8 miliardi di giro d’affari annui contro i 5 miliardi del 2020. E quando il cibo da solo non basta, ecco gli integratori alimentari (che non sono farmaci, come abbiamo sottolineato nel servizio su Consumatori di gennaio-febbraio), che aggiungono qualcosa per chi mostra segni accentuati di invecchiamento cutaneo, troppe rughe intorno agli occhi o semplicemente non vuole ricorrere al chirurgo estetico, per essere, o per sentirsi, più bella o più bello.
Parlando dei capelli, che è un problema di tanti, l’estratto di lipidi polari del germe di grano preso oralmente riduce la caduta, regola la produzione del sebo e aiuta così la crescita. L’ennesima illusione antiage? «C’è un’uniformità di vedute – risponde Marino – in seno alla comunità scientifica, sul fatto che la scelta dei nutrienti incida sullo stato non solo di salute, ma di bellezza delle persone».
In comune, pelle, capelli e unghie hanno la struttura di base costituita dalla cheratina, il sostegno dato dal collagene e dalla elastina, la barriera lipidica che svolge un ruolo di protezione. Mangiare bene significa nutrire i tessuti in profondità e vederne i benefici allo specchio. Lo stesso rapporto intestino-pelle si è scoperto essere di grande importanza: migliorando il microbiota intestinale, si riduce l’infiammazione sistemica e la pelle, più sana ed elastica, ringrazia.
I nutrienti chiave della nutricosmetica
Per aumentare la nostra bellezza i nutrienti che non devono mancare sono i grassi omega-3 e omega-6, le proteine come il collagene, i carboidrati contenuti nella fibra alimentare, le vitamine A, C, E e la biotina (che svolge un ruolo primario nella produzione della cheratina, la proteina principale della fibra capillare e delle unghie); inoltre i minerali ferro, zinco, silicio, selenio e i composti a partire da polifenoli e carotenoidi.
Queste sostanze prese singolarmente come integratori possono produrre effetti avversi, per cui è bene ricorrere a eventuali supplementazioni sempre dietro controllo medico. «Uno dei concetti chiave emerso dagli studi più recenti – sottolinea Mirko Marino – è l’effetto sinergico che hanno i nutrienti. In altre parole, le funzionalità specifiche di ciascuno di essi moltiplicano la loro efficacia se presi simultaneamente». Cioè a tavola. Un altro punto di contatto, anzi di sovrapposizione tra salute e bellezza: la varietà di cibi di una dieta salutare è anche quella che combatte l’invecchiamento e rende liscia e luminosa la nostra pelle.
Le scelte alimentari che ci fanno più belli
Antipasti e condimenti: usare olio extravergine d’oliva al posto del burro o di oli raffinati; sostituire il pane bianco con pane integrale ai semi o di segale.
Primi piatti: usare pasta integrale o ai legumi invece della pasta da farina raffinata; al posto del riso bianco, riso nero, integrale o quinoa.
Secondi piatti: sostituire carne rossa e processata (salumi, wurstel) con pesce azzurro, uova e legumi; alle fritture preferire cotture al forno o a vapore.
Dessert e snack: usare miele al posto dello zucchero; cacao amaro al postodel cioccolato al latte.
Bevande: sostituire le bibite gassata con infusi di erbe e tè verde; usare acqua con limone e zenzero al posto di succhi pronti.
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