Alimentazione

Mela renetta, buona per tutto

Due mani raccolgono mele renette da un grande mucchio di mele verdi e rosse.

Non c’è quasi nulla di più confortante che entrare in una casa che profuma di torta di mele. Specie se le mele in questione sono Renette! La Renetta, infatti, è una varietà tra le più pregiate e apprezzate, speciale per la preparazione di dolci. Oggi è coltivata soprattutto nelle zone montane e collinari dell’Italia, come la Val di Non e la Val di Sole, e dal 2003 ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta dalla Comunità Europea.

Mela renetta, le caratteristiche

Ha una buccia sottile di colore giallo-verde che può presentare sfumature rugginose. La polpa è compatta, succosa e leggermente granulosa. Il suo sapore, un equilibrio tra dolce e acidulo, la rende perfetta per molteplici utilizzi in cucina. Ma la mela Renetta non è solo deliziosa, è anche estremamente benefica per la salute.

Ecco perché fa bene

Ricca di antiossidanti: la mela Renetta contiene una grande quantità di polifenoli, sostanze che aiutano a combattere i radicali liberi, rallentando il processo di invecchiamento cellulare e prevenendo diverse malattie croniche.

Fonte di fibre: grazie al suo contenuto di fibre, questa mela favorisce la regolarità intestinale, riduce il rischio di malattie cardiovascolari e aiuta a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.

Povera di calorie: con circa 50 calorie per 100 grammi, è un alimento leggero e adatto a chi segue una dieta ipocalorica.

Supporto al sistema immunitario: le vitamine presenti, in particolare la C, rafforzano le difese immunitarie.

Alleata del cuore: il potassio contenuto nella mela Renetta contribuisce a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna e supporta la salute del sistema cardiovascolare.

Mela Renetta in cucina

È un ingrediente versatile, utilizzato sia in ricette dolci che salate grazie alla sua capacità di mantenere consistenza e sapore durante la cottura.

Dolci tradizionali: la mela Renetta è l’ingrediente principale di ricette “iconiche” come la torta di mele e lo strudel. La sua acidità bilancia perfettamente la dolcezza degli altri ingredienti, rendendola ideale per dessert al forno.

Salse e composte: si presta alla preparazione di salse per accompagnare piatti di carne, in particolare arrosti di maiale e selvaggina. Le composte di mela Renetta sono perfette per esaltare i formaggi stagionati.

Ricette salate: tagliata a cubetti, può essere aggiunta alle insalate per dare un tocco croccante e fresco. È inoltre usata come farcitura per torte salate o come base per vellutate e risotti.

Cotture al forno: è perfetta cotta al forno con una spolverata di cannella e zucchero, per un dessert semplice e salutare.

Bevande e infusi: la sua polpa può essere usata per preparare succhi freschi, sidro o infusi, ottimi per dissetarsi e fare il pieno di energia.

Consigli per la conservazione

Per preservare al meglio le qualità organolettiche della mela Renetta, è consigliabile conservarla in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta. Il frigorifero è una buona opzione, purché sia riposta nel cassetto per frutta e verdura.

Puoi leggere questo articolo anche sull’edizione online di Consumatori o ritirare gratuitamente la copia cartacea della rivista in un negozio Coop.

Tag: Inverno, frutta, mela renetta, torta di mele

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