Come a voler contrastare i colori spenti delle giornate autunnali, ecco che la natura ci regala uno dei suoi frutti più generosi e affascinanti: la zucca. Divenuta carrozza di Cenerentola o simbolo di Halloween, usata perfino come calda decorazione per la casa, è molto più di un semplice ortaggio. È un alimento che unisce gusto, salute e tradizione, capace di portare calore e colore anche nei mesi più grigi.
La sua vivace tonalità arancione non è solo piacevole alla vista: racconta la ricchezza di betacarotene, un potente antiossidante che il nostro organismo trasforma in vitamina A, fondamentale per la salute degli occhi, della pelle e del sistema immunitario. Accanto a questa vitamina preziosa, la zucca contiene anche vitamina C, potassio, magnesio e una buona dose di fibre, che aiutano la digestione e contribuiscono a mantenere l’equilibrio intestinale. Tutto ciò con un apporto calorico davvero modesto (26 calorie per 100 grammi).
In cucina, la zucca è sinonimo di versatilità. La sua polpa dolce e vellutata si presta a infinite interpretazioni: dai risotti cremosi alle zuppe profumate, dalle torte salate ai dolci speziati. Ogni varietà ha le proprie peculiarità e tradizioni regionali. La Mantovana, dal sapore intenso e dalla consistenza compatta, è ideale per i celebri tortelli della Pianura padana; la Delica, più morbida e delicata, si presta a contorni e puree; la Violina, allungata e dal gusto gentile, conquista per la sua versatilità. Ma vediamo le sue proprietà nel dettaglio.
Un profilo fitochimico unico
La zucca è riconosciuta come un antiossidante naturale grazie al suo alto contenuto di tocoferoli, carotenoidi e composti fenolici, che aiutano a mitigare lo stress ossidativo e a spazzare via i radicali liberi (causa di invecchiamento). L’olio di semi mostra anche attività antinfiammatoria.
La zucca contiene inoltre composti bioattivi come polisaccaridi, peptidi e fibre che possono aiutare a ridurre i livelli di glucosio nel sangue e ad aumentare l’insulina. Ad esempio, le fibre alimentari (come la pectina nella buccia) possono rallentare la digestione dell’amido, contribuendo alla gestione del diabete.
I semi di zucca sono particolarmente studiati per l’iperplasia prostatica benigna e i disturbi della vescica, grazie alla presenza di delta-steroli (preziosi grassi di origine vegetale). E non è finita: l’alto contenuto di triptofano nei semi è associato alla lotta contro la depressione.
Le proprietà della zucca sono in tutte le sue parti
Proprio per queste virtù, sarebbe davvero utile valorizzare i sottoprodotti della zucca (bucce, semi e sansa), vista la loro ricchezza di composti bioattivi (carotenoidi, fibre e polifenoli). Non solo a tavola.
Tutto può essere riutilizzato: la buccia può addirittura essere impiegata per la produzione di bioetanolo, pellicole biodegradabili o carbone attivo (dai gusci dei semi). L’integrazione dei sottoprodotti di zucca in un’ottica di economia circolare, inoltre, può supportare lo sviluppo sostenibile, offrendo prodotti a valore aggiunto che migliorano la salute e riducono gli sprechi industriali.
Alla Coop in tante varietà
Il mercato della zucca è in forte crescita, e perciò anche l’offerta si articola tra varietà lunghe e tonde, con diverse caratteristiche organolettiche e produttive. Tra le lunghe, c’è la zucca Violina dalla tipica forma allungata, di colore intenso e buccia rugosa; e la Butternut, con buccia più liscia e chiara. Da queste si ricavano anche i medaglioni, che si trovano già sbucciati e confezionati. Tra le tonde, c’è la verde Delica, diffusa e apprezzata per la polpa soda, asciutta e dolce. Alla Coop si trova anche l’arancione Hokkaido, talmente bella e morbida che si può consumare con la buccia.
Alcune varietà di zucche (particolarmente grandi o dalla buccia coriacea e difficile da tagliare) sono commercializzate già confezionate in fette, in cubetti e in medaglioni, anche per evitare sprechi.
La coltivazione di questo delizioso ortaggio è estesa su tutto il territorio anche se la aree emiliana, mantovana e veneta sono quelle più tipiche. E proprio dal Mantovano viene la zucca tonda verde Fiorfiore, sapientemente lavorata da specialisti del settore che possiedono un patrimonio di esperienza sulla coltivazione, raccolta e stagionatura della zucca. Infatti, la raccolta delle tonde verdi nelle aree del centro-nord Italia inizia già da agosto, ma la commercializzazione della zucca verdei Fiorfiore inizia a ottobre, per garantirne i corretti parametri qualitativi, cioè perdita di acqua e giusta concentrazione della polpa, che diventa così più zuccherina.
Puoi leggere questo articolo anche sull’edizione online di Consumatori o ritirare gratuitamente la copia cartacea della rivista in un negozio Coop
