Alimentazione

Il fantasma della farina d’insetti

Un fantasma si aggira per l’Italia: la farina d’insetti. Dopo che la Ue ha autorizzato l’uso di quattro farine di insetti per l’alimentazione umana, anche l’Italia all’inizio di quest’anno ha emanato quattro decreti che permettono la vendita di preparati con la larva gialla delle farine, la locusta migratoria, il verme della farina minore e il grillo domestico.

In Italia tutti gli alimenti a base di insetti devono presentare sulla confezione un’etichetta ben visibile che informi chi li acquista su tipologia di insetto presente (il nome scientifico e quello comune, in italiano), quantità di insetti utilizzate, paese d’origine e rischi legati a eventuali reazioni allergiche. C’è di più: questi prodotti devono essere posti in vendita in comparti separati, segnalati attraverso un’apposita cartellonistica.

Dove sono? In realtà non è affatto facile trovarli in commercio, per un insieme di ragioni, a partire dal fatto che nel nostro paese c’è un forte rifiuto culturale da parte dei consumatori e, fra l’altro, le farine di insetti sono estremamente costose. Si parla, per intenderci, di 50-70 euro per un chilo di farina di grilli.  «Al momento, Coop non usa nei propri prodotti alimentari farine a base di insetti – spiega Renata Pascarelli, direttrice Qualità di Coop Italia -. Non esistono realtà produttive significative e tali da valutarne un impiego a stretto giro nei prodotti a marchio. Non abbiamo un atteggiamento di chiusura a priori, ma seguiamo l’evolversi della situazione: a fronte di autorizzazioni legislative e adeguate garanzie sul versante sicurezza, faremo le opportune considerazioni. Se dovessimo decidere di usare le farine a base di insetti, seguiremo sempre il criterio della trasparenza, indicandole in etichetta, conformemente alla legislazione e fornendo, così, al consumatore la possibilità di scegliere se acquistare o meno il prodotto».

Secondo la FAO, circa 2,5 miliardi di persone nel mondo mangiano regolarmente insetti, presenti nella dieta umana da millenni. Inoltre, UE e EFSA (l’autorità europea per la sicurezza alimentare) prevedono anche per questi alimenti rigorose norme di igiene e tracciabilità. 

Tag: Coop, insetti

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