Alimentazione

Il cavolo verza, amico del nostro sistema immunitario

due bei cavoli verza

La verza o cavolo verza è una varietà di Brassica simile al cavolo cappuccio. Le sue foglie sono di un verde acceso e intenso, grinzose, increspate e con nervature molto visibili. Si tratta di una pianta biennale ed è coltivata soprattutto nelle regioni centro-settentrionali d’Italia. Le ricette con il cavolo verza sono diverse e tutte molto saporite, come ad esempio quella dei pizzoccheri alla valtellinese.

Il cavolo verza, così come il cavolo nero e tutti i cavoli in generale, sono poco calorici: 100 g di prodotto apportano circa 25 Calorie. Sono ricchi di acqua, fibre e apportano potassio e vitamina K. Non mancano le vitamine A, C ed E, importanti per la salute della vista e della pelle. Cavoli e verza sono ricchi di antiossidanti e fonti di vitamine del gruppo B. Infine, contengono calcio, fluoro e magnesio e apportano ferro. Sono considerati utili per la salute cardiovascolare.

Proprio in virtù della grande quantità di sali minerali che quest’ortaggio apporta all’organismo, è bene farne uso in tutti i casi di debilitazione ed anche per rinforzare le difese immunitarie dell’organismo. Inoltre, un suo consumo abbondante svolge azione disinfettante e antibiotica sia per l’intestino sia per l’apparato respiratorio.

Ma ecco, nel dettaglio, le caratteristiche nutrizionali del cavolo verza.
In 100 g di prodotto troviamo:

  • Lipidi 0,1 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 28 mg
  • Potassio 230 mg
  • Glucidi 6 g
  • Fibra alimentare 3,1 g
  • Zucchero 2,3 g
  • Proteine 2 g
  • Vitamina A 1.000 IU
  • Vitamina C 31 mg
  • Calcio 35 mg
  • Ferro 0,4 mg
  • Magnesio 28 mg

Il modo migliore per consumare il cavolo  è quello di mangiarlo crudo, dopo averlo sottilmente tagliato e condito con olio extravergine di oliva e un pizzico di sale; una spruzzatina di semi di cumino ne migliora la digeribilità e l’aroma. Ma la tradizione lo vuole tagliato finemente e stufato molto brevemente in padella; le foglie esterne, più grandi, possono essere utilizzate per involtini di carne macinata e patate.

Poiché è un alimento utile nella prevenzione della degenerazione delle articolazioni, sia per le cure di la cura di artriti e artrosi, può essere estremamente utile consumare una centrifuga del succo fresco di cavolo. Un paio di bicchieri di questo succo (addolcito magari con quello di carota e di mela) possono essere utili per alleviare il dolore di articolazioni dolenti.

Tag: Cavolo, Inverno, verza

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